Cassazione, sentenza n. 8484 del 28/03/2024
Sentenza n. 8484 del 28/03/2024
L’Ufficio aveva imputato a una società il reddito immobiliare prodotto da un’altra impresa del gruppo, prospettando una sequenza simulata di cessioni di partecipazioni diretta ad azzerare redditi e plusvalenze; il giudice regionale aveva riqualificato la fattispecie come elusiva. La Cassazione ha ammesso la rilevabilità d’ufficio dell’abuso, ma ha ritenuto insufficienti l’appartenenza al medesimo gruppo e la mera concatenazione negoziale: occorre individuare il vantaggio fiscale indebito, la mancanza di sostanza economica e l’effettivo collegamento con la contribuente. La Corte ha giudicato fondate le censure sostanziali contro l’accertamento dell’elusione.
- IRES
- Immobili
- Operazioni straordinarie
- Accertamento fiscale
- Processo tributario

