Cassazione, sentenza n. 6695 del 10/03/2020
Sentenza n. 6695 del 10/03/2020
La società impugnava un’ingiunzione TARSU sostenendo che l’attività agrituristica fosse stata illegittimamente assimilata a quella alberghiera, mentre la CTR aveva rilevato l’esistenza di un precedente avviso di liquidazione non impugnato. La Cassazione ha confermato che, divenuto definitivo l’atto presupposto, la tariffa non può essere nuovamente contestata attraverso l’impugnazione dell’ingiunzione; ha inoltre ricordato che nel processo tributario possono essere prodotti nuovi documenti in appello. Ritenute inammissibili o infondate anche le ulteriori censure processuali e rappresentative, ha respinto il ricorso.
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