Interpello n. 45 del 12/02/2019

Imposta di bollo sul duplicato informatico di un documento amministrativo informatico prodotto in conformità alle disposizioni del Codice dell’Amministrazione Digitale. Interpello Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212

Tipologia
Interpello
Numero
45
Data
12/02/2019
Fonte
Agenzia delle Entrate

Sintesi

La Regione, dopo dematerializzazione ex d.lgs.82/2005 e DPCM 13/11/2014 degli atti monocratici e collegiali, chiede se il duplicato informatico di documento amministrativo informatico trasmesso via PEC sconti il bollo. Il tema è il presupposto ex art.1 Tariffa parte I d.P.R.642/1972 per copie conformi rispetto a duplicati ex art.23-bis CAD aventi stesso valore giuridico dell'originale senza attestazione. L'Agenzia ritiene non dovuta l'imposta perché il presupposto richiede la dichiarazione di conformità del pubblico ufficiale, non prevista per i duplicati ottenuti con identica sequenza di bit, che restano identici e indistinguibili dall'originale.

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