Interpello n. 56 del 03/03/2025

Deducibilità degli interessi da ravvedimento versati da un professionista ai fini della determinazione del reddito di lavoro autonomo – articolo 54, comma 1, del Testo unico delle imposte sui redditi (Tuir)

Tipologia
Interpello
Numero
56
Data
03/03/2025
Fonte
Agenzia delle Entrate

Sintesi

Un professionista, dopo aver presentato dichiarazioni integrative nell’ambito del ravvedimento speciale, ha versato nel 2024 maggiori IRPEF, addizionali e IRAP, oltre a sanzioni ridotte e interessi, chiedendo di dedurre questi ultimi dal reddito di lavoro autonomo. L’Agenzia qualifica gli interessi come moratori e accessori alle imposte ravvedute: condividendo il trattamento delle obbligazioni principali indeducibili, anch’essi non sono deducibili. Inoltre, derivando dal ritardato pagamento dei tributi, non presentano la connessione funzionale con la produzione dei compensi richiesta per l’inerenza all’attività professionale.

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