Interpello n. 223 del 21/08/2025
Corretta interpretazione e applicazione, ai fini IRES e IRAP, dell'articolo 6 del decreto–legge 21 ottobre 2021, n. 146 (''Decreto Patent box'') e ss.mm.ii., che disciplina l'opzione per la maggiore deducibilità dei costi di ricerca e sviluppo su determinati beni immateriali (''Patent box''), con riferimento a software coperti da copyright.
- Tipologia
- Interpello
- Numero
- 223
- Data
- 21/08/2025
- Fonte
- Agenzia delle Entrate
Sintesi
Una società che sviluppa internamente software protetti dal diritto d’autore chiede se possa applicare il Patent box ordinario ai relativi costi, pur senza registrazione presso la SIAE, e come operi il meccanismo premiale in caso di successiva registrazione. L’Agenzia ammette il beneficio ordinario anche per software non registrati, purché titolarità, esistenza, originalità e creatività siano comprovate mediante dichiarazione sostitutiva e ricorrano gli ulteriori requisiti. La maggiorazione riguarda i costi fiscalmente deducibili imputati per competenza e direttamente correlabili alle attività rilevanti, sulla base di criteri oggettivi e verificabili.
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