Costi infragruppo, la Cassazione boccia il contratto senza prova del beneficio
La deducibilità dei costi addebitati tra società appartenenti al medesimo gruppo non si guadagna con la sola esibizione di un accordo scritto e delle relative fatture. Lo ha ribadito la Corte di Cassazione con la sentenza n. 5753 del 13 marzo 2026, intervenendo su un caso che tocca da vicino centinaia di multinazionali attive sul territorio italiano e che – va detto – porta alla luce un tema che l’Amministrazione finanziaria contesta ormai con regolarità quasi sistematica.

