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Associazioni ed Enti sportivi

ASD e SSD, lavoro sportivo, Registro Nazionale delle Attivita Sportive Dilettantistiche, RUNTS, enti del Terzo settore e adempimenti tributari e previdenziali. Guide specialistiche per presidenti, consiglieri e collaboratori sportivi su adeguamento degli statuti, inquadramento dei rapporti di collaborazione, gestione delle franchigie e contribuzione INPS. Approfondiamo le condizioni di decommercializzazione delle entrate istituzionali, la gestione del cinque per mille e la tenuta dei registri a prova di verifica.

Tutti gli articoli di Associazioni ed Enti sportivi

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5giu 2025
Lavoro sportivo

Compensi degli amministratori negli enti sportivi: il delicato equilibrio tra proporzionalità e status dilettantistico

Il settore degli enti sportivi dilettantistici si trova ad affrontare una questione particolarmente insidiosa dal punto di vista fiscale: quando un compenso corrisposto agli amministratori può considerarsi sproporzionato e, di conseguenza, configurare una distribuzione indiretta di utili? La normativa vigente offre parametri di valutazione non sempre cristallini, lasciando spazio a interpretazioni diverse che, nella pratica applicativa, possono comportare conseguenze devastanti per il mantenimento dello status di ente sportivo dilettantistico.

4giu 2025
Enti Sportivi dilettantistici

Destinazione d’uso locali e attività sportiva: ASD/SSD libere, ma non troppo

Una delle questioni che da sempre assilla i dirigenti di Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche riguarda la destinazione d’uso dei locali dove si svolge l’attività sportiva. La rivoluzione normativa operata dal D.Lgs. 36/2021, come modificato dal decreto correttivo D.Lgs. 120/2023, ha ridefinito l’intero panorama regolamentare delle destinazioni urbanistiche per associazioni e società sportive dilettantistiche. L'approfondimento chiarisce il regime tributario e contributivo applicabile, gli adempimenti verso il RASD e le correlate tutele di esenzione.

30mag 2025
Dichiarazioni

Recupero delle ritenute versate in eccesso per i premi sportivi 2025

Le associazioni sportive dilettantistiche si trovano, nei primi mesi del 2025, davanti a un dilemma procedurale di non poco conto. Con il d.lgs. 33/2025, la soglia di esenzione è stata nuovamente introdotta, con decorrenza retroattiva dal 29 febbraio 2024, ma molte realtà associative hanno già versato le ritenute sui premi inferiori ai 300 euro prima della pubblicazione del decreto avvenuta il 27 marzo scorso. L'approfondimento chiarisce il regime tributario e contributivo applicabile, gli adempimenti verso il RASD e le correlate tutele di esenzione.

29mag 2025
Dichiarazioni

Regime forfetario lavoratori sportivi: la doppia franchigia nelle dichiarazioni 2025

Il legislatore ha introdotto, con specifico riferimento ai lavoratori sportivi autonomi in regime forfetario, un meccanismo di doppia franchigia che presenta profili di complessità applicativa non trascurabili. La disciplina vigente prevede infatti due distinte soglie di esenzione: una fiscale di 15.000 euro e una contributiva di 5.000 euro, ciascuna operante secondo logiche autonome nella compilazione del Modello Redditi 2025. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.

27mag 2025
Enti terzo settore

Acconto IMU Enti Non Commerciali: scadenze e alle regole specifiche

Si avvicina la scadenza del 16 giugno, data cruciale per il versamento dell’acconto IMU 2025. Questo appuntamento fiscale presenta, tuttavia, delle particolarità significative per gli Enti Non Commerciali (ENC), che beneficiano di una disciplina di versamento specifica e articolata, come delineato dalla Legge n. 160/2019. Andiamo ad approfondire insieme come questi soggetti devono orientarsi. Vengono analizzati i requisiti statutari, gli obblighi contabili e le verifiche ispettive condotte dagli uffici del registro.

27mag 2025
Dichiarazioni

Lavoro sportivo occasionale e trattamento fiscale: la (non) applicabilità dell’esenzione IRPEF di euro 15.000

Con l’entrata in vigore del Decreto-Legge 31 maggio 2024, n. 71 (convertito, con modificazioni, dalla L. 25 luglio 2024, n. 103), il legislatore è intervenuto significativamente sulla disciplina fiscale del lavoro sportivo occasionale. In particolare, con l’abrogazione dell’art. 53, comma 2, lett. a), del TUIR, si è modificato il trattamento tributario dei compensi percepiti per prestazioni sportive non abituali, ricollocandoli tra i “redditi diversi” ai sensi dell’art. 67, comma 1, lett. l), del medesimo testo unico.

26mag 2025
Lavoro sportivo

Disciplina assicurativa INAIL per gli istruttori sportivi: analisi della circolare 31/2025

L’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro, con circolare n. 31 del 20 maggio 2025, ha fornito chiarimenti interpretativi di particolare rilievo in materia di obbligo assicurativo per gli operatori del settore sportivo dilettantistico. L'approfondimento chiarisce il regime tributario e contributivo applicabile, gli adempimenti verso il RASD e le correlate tutele di esenzione.

22mag 2025
Dichiarazione IRAP

Dichiarazione IRAP enti sportivi: la compilazione del quadro IE per enti e associazioni in regime forfetario

Gli enti non commerciali e le diverse tipologie di associazioni che utilizzano regimi forfetari ai fini IRES devono prestare particolare attenzione alla compilazione della sezione III del quadro IE nel modello IRAP 2025. Questa parte del modello – che comprende i righi da IE34 a IE37 – richiede una compilazione accurata per determinare correttamente il valore della produzione. Vediamo insieme come procedere, evitando errori comuni e ottimizzando gli aspetti fiscali per questi soggetti.