Credito di imposta transizione 4.0: comunicazione GSE omessa tra vizi formali e sostanziali
La risposta all’interpello n. 40 del 16 febbraio 2026 risolve un nodo interpretativo che in molte imprese aveva creato non poca incertezza. Il tema è la gestione del credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi 4.0 – riconosciuto dall’art. 1, comma 1057-bis, della L. 178/2020 – quando le comunicazioni obbligatorie al GSE risultano mancanti o, peggio, compilate in modo sbagliato. La conclusione dell’Agenzia delle Entrate è chiara, ma le conseguenze variano – e anche di molto – a seconda del periodo in cui il credito è stato utilizzato in compensazione.

