La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
Nel sisma bonus acquisti non basta risultare formalmente acquirenti: la detrazione richiede che il prezzo dell’immobile sia sostenuto effettivamente dal beneficiario. Se un genitore paga direttamente al venditore, anche con una donazione indiretta dichiarata nel rogito, il figlio può perdere il beneficio, secondo la sentenza n. 164/2025 della Corte di Giustizia Tributaria di Rimini e l’interpello n. 165/2025. Per conservare l’agevolazione, il denaro donato deve transitare sul conto dell’acquirente, che lo utilizzerà per pagare il prezzo al momento del rogito.
La sponsorizzazione di una ASD o SSD è deducibile entro 200.000 euro annui quando il rapporto ha effettiva natura pubblicitaria e rispetta le quattro condizioni previste dall’art. 12, comma 3, del D.Lgs. 36/2021. La presunzione assoluta tutela l’impresa dalle contestazioni di congruità o antieconomicità, come conferma la Cassazione, ma non copre erogazioni prive di una reale controprestazione. Occorre documentare l’attività promozionale, conservando contratto, fatture, pagamenti e prove dell’esecuzione, per evitare la riqualificazione del sostegno come liberalità.
Le imprese con comunicazione preventiva accolta possono inviare al GSE la conferma dell’investimento per il nuovo iper-ammortamento, entro 60 giorni dalla notifica dell’esito positivo. Devono attestare il pagamento di almeno il 20% del costo di ciascun bene agevolato e indicare gli estremi delle fatture ammissibili; per i beni acquisiti in leasing sono previste semplificazioni documentali. Se il piano, i beni o gli importi cambiano rispetto alla preventiva, la conferma può essere respinta per la parte eccedente, impedendo il perfezionamento dell’agevolazione.
Secondo lo Studio n. 36-2026/T del Consiglio nazionale del notariato, le cessioni di fabbricati F3, in costruzione, e F4, in definizione, sono sempre soggette a IVA perché gli immobili restano nel circuito produttivo dell’impresa, a prescindere dall’acquirente. La tesi contrasta però con orientamenti della Cassazione, che valorizzano anche la natura del compratore, e con l’Agenzia delle Entrate, che per gli F4 considera la categoria catastale originaria. Prima del rogito occorre quindi verificare il regime applicabile e l’eventuale agevolazione prima casa.
Il lavoratore autonomo che fattura a un privato tesserato presso una federazione sportiva può applicare il regime agevolato se il rapporto rientra nel lavoro sportivo e, secondo la lettura prudenziale richiamata, anche il prestatore possiede la necessaria qualifica o tessera. La verifica consente l’esenzione IRPEF fino a 15.000 euro annui e contributiva INPS fino a 5.000 euro, con imponibile eccedente ridotto del 50% fino al 2027; il regime è compatibile con il forfettario. Dal 15 maggio 2026 la fattura elettronica segnala l’esenzione con il codice ESENZSPORT.
Un contratto denominato affitto d’azienda può essere riqualificato ai fini IVA come cessione d’azienda quando gli elementi concreti mostrano un trasferimento definitivo: vendita del magazzino, subentro nei rapporti di lavoro e cessazione dell’attività del concedente. La cessione è fuori campo IVA e soggetta a imposta di registro, perciò l’IVA sui canoni non è detraibile. Per la Cassazione conta la sostanza economica, anche attraverso elementi esterni all’atto; il criterio resta distinto da quello dell’imposta di registro, limitato al contenuto documentale.
Il nuovo modello per cessione del credito e sconto in fattura, operativo dal 23 luglio 2026, riguarda soltanto le spese 2026 oltre il contributo di ricostruzione per immobili danneggiati dai terremoti del 2009 e 2016 in Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. In questo perimetro la cessione è obbligatoria, perché la detrazione diretta non è ammessa, e la comunicazione va trasmessa entro il 16 marzo 2027. I controlli automatici sono stringenti: uno scarto equivale a mancata trasmissione, quindi dati e requisiti vanno verificati prima dell’invio.
Nella composizione negoziata l’accordo con il Fisco può prevedere il pagamento parziale o dilazionato del debito erariale, compresa l’IVA, ma non riguarda risorse proprie UE, contributi previdenziali, IMU e TARI. La proposta deve contenere relazioni separate sulla convenienza rispetto alla liquidazione giudiziale e sulla veridicità dei dati. A decidere la credibilità del piano è però lo stress test: occorre misurare come regge al variare di ricavi, tempi e costi, individuando il punto oltre il quale il recupero promesso non è più realistico.
Il provvedimento n. 210791/2026 amplia la sezione “L’Agenzia scrive” del cassetto fiscale agli avvisi di liquidazione e agli accertamenti parziali automatizzati, mostrando lo stato della pratica attraverso dodici fasi. Il sistema offre visibilità sulla posizione, ma la presenza dell’atto online non vale come notifica e non modifica i termini per impugnare. In questa prima fase possono accedere interessati, rappresentanti legali e persone di fiducia autorizzate; restano esclusi i professionisti delegati. La data di avvio non è ancora stata comunicata.
Tra fine giugno e metà luglio l’Agenzia delle Entrate ha concentrato avvisi bonari, lettere di compliance e controlli formali prima della sospensione degli invii dal 1° al 31 agosto e dal 1° al 31 dicembre, salvo urgenze. Gli accertamenti sui redditi 2021 non rientrano nello stop e continuano a essere notificati. Per i controlli formali, la documentazione inviata oltre i 30 giorni può comunque essere valutata e gli esiti non dovrebbero arrivare a ridosso delle ferie, ma la tutela non copre gli accertamenti. Occorre distinguere invio, notifica e termini.