Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Sentenze

11.961 documenti

N. 6850

Cassazione, sentenza n. 6850 del 11/03/2020

Sentenza n. 6850 del 11/03/2020

La controversia riguardava una cartella per contributi di bonifica relativi a un immobile ecclesiastico qualificato come bene d’interesse culturale. La Cassazione ha escluso che le discipline fiscali agevolative previste per tali beni in materia di redditi e imposizione immobiliare possano estendersi ai contributi consortili; ha inoltre ritenuto adeguata la motivazione per relationem della cartella, che indicava piano di classifica, piano di riparto, criteri di calcolo ed estremi della delibera pubblicata, senza necessità di allegare gli atti richiamati. Il ricorso è stato quindi rigettato.

  • Tributi locali
  • Riscossione
  • Immobili
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 6796

Cassazione, sentenza n. 6796 del 11/03/2020

Sentenza n. 6796 del 11/03/2020

La controversia riguardava un accertamento ICI su fabbricati e aree edificabili, contestato per carenze motivazionali, criteri di valutazione e inclusione di cespiti non più posseduti. La Corte ha ritenuto adeguatamente motivato l’atto, fondato anche sui dati dichiarati dalla contribuente, precisando che il Comune ha facoltà, non obbligo, di determinare periodicamente i valori delle aree; ha però rilevato che la CTR non aveva spiegato perché avesse escluso dalla tassazione soltanto alcuni degli immobili indicati come ceduti. Accolto il quarto motivo e rigettati gli altri, la sentenza è stata cassata con rinvio per riesaminare l’effettivo periodo di possesso dei cespiti.

  • Tributi locali
  • Immobili
  • Accertamento fiscale
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 7001

Cassazione, ordinanza n. 7001 del 11/03/2020

IRPEF - Dipendente dello Stato (militare) - Indennità di buonuscita - Base imponibile - Contributi previdenziali volontari a carico del lavoratore - Deducibilità - Esclusione.

Un dipendente pubblico chiedeva il rimborso della maggiore IRPEF trattenuta sull’indennità di buonuscita, sostenendo che dall’imponibile dovessero essere esclusi i contributi versati interamente a proprio carico per riscattare periodi di servizio. La Corte distingue la contribuzione ripartita tra datore e lavoratore dai versamenti volontari: questi ultimi attribuiscono un’anzianità convenzionale e la quota correlata dell’indennità non può essere sottratta alla tassazione ordinaria. Accolto il ricorso dell’Agenzia, la Cassazione cassa la sentenza favorevole al rimborso e, decidendo nel merito, rigetta il ricorso originario del contribuente.

N. 6849

Cassazione, sentenza n. 6849 del 11/03/2020

Sentenza n. 6849 del 11/03/2020

I contribuenti contestavano una cartella per contributi di bonifica, negando il beneficio arrecato ai fondi dalle opere consortili e invocando una disciplina regionale ritenuta però inapplicabile al Consorzio interessato. La Cassazione ha precisato che l’inclusione nel perimetro di contribuenza sostiene la pretesa e trasferisce al consorziato l’onere di una contestazione specifica e della prova contraria, salvo che siano impugnati la legittimità o il contenuto del piano di classificazione e riparto. Poiché tali atti e l’inclusione dei fondi non erano stati specificamente contestati, la Corte ha rigettato il ricorso.

  • Tributi locali
  • Riscossione
  • Immobili
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 6795

Cassazione, sentenza n. 6795 del 11/03/2020

Sentenza n. 6795 del 11/03/2020

Il Comune contestava l’esenzione ICI riconosciuta a un ente non commerciale per un immobile locato e destinato a casa di riposo, sostenendo l’assenza dei requisiti soggettivo e oggettivo. La Corte ha affermato che l’esenzione richiede la concreta natura non economica dell’attività, svolta gratuitamente o dietro corrispettivo simbolico, e che finalità assistenziali o destinazione degli utili non sono decisive; la CTR aveva invece valorizzato essenzialmente la qualifica di ente morale senza verificare modalità del servizio, rette e condizioni degli ospiti. Accolto il ricorso comunale, la sentenza è stata cassata con rinvio; il ricorso incidentale è rimasto assorbito.

  • Tributi locali
  • Immobili
  • Agevolazioni Fiscali
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 6874

Cassazione, ordinanza n. 6874 del 11/03/2020

Contenzioso tributario - Ricorso per cassazione - Omessa produzione avviso di ricevimento di notifica ricorso a mezzo raccomandata informativa - Inammissibilità ricorso.

L’Agenzia delle Entrate ricorreva contro la decisione regionale che aveva confermato l’annullamento di un accertamento analitico-induttivo relativo a maggiori ricavi immobiliari, IRES, IRAP e IVA. La Cassazione non ha esaminato le censure: nella contumacia della società, mancava l’avviso di ricevimento della raccomandata informativa previsto per provare il perfezionamento della notificazione e l’instaurazione del contraddittorio. Poiché tale documento poteva essere prodotto sino all’adunanza ma non era stato depositato, né era concedibile un termine o rinnovabile la notifica, il ricorso è stato dichiarato inammissibile, senza pronuncia sulle spese.

  • Contenzioso
  • Processo tributario
  • Accertamento fiscale
N. 6847

Cassazione, sentenza n. 6847 del 11/03/2020

Sentenza n. 6847 del 11/03/2020

Il Consorzio impugnava la decisione regionale che aveva annullato una cartella per contributi di bonifica, negando apoditticamente sia il beneficio per l’immobile urbano sia la debenza per la sua natura artistica. La Cassazione ha qualificato la motivazione come meramente apparente, poiché non esponeva il percorso logico seguito né rispondeva alle difese sull’inclusione nel perimetro, sui piani consortili, sui benefici e sull’inapplicabilità dell’agevolazione invocata. Accolto il primo motivo e assorbiti gli altri, ha cassato la sentenza e rinviato alla CTR della Toscana in diversa composizione.

N. 6794

Cassazione, sentenza n. 6794 del 11/03/2020

Sentenza n. 6794 del 11/03/2020

L’accertamento recuperava un credito IVA già rimborsato, derivante dalla detrazione su una fattura d’acconto per lavori d’appalto pagata soltanto in anni successivi; i giudici di merito avevano reputato decisivo il mancato pagamento nell’anno di emissione. La Corte ha chiarito che la fattura anticipata rende l’operazione effettuata, limitatamente all’importo fatturato, e consente la detrazione indipendentemente dal contestuale pagamento. Poiché l’Ufficio aveva in realtà prospettato una sovrafatturazione, spettava però al giudice verificare se l’Amministrazione avesse provato l’inesistenza totale o parziale delle prestazioni: omessa tale indagine, la sentenza è stata cassata con rinvio.

  • IVA
  • Accertamento fiscale
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 6867

Cassazione, sentenza n. 6867 del 11/03/2020

Catasto - Accertamento - Revisione classamento ex art. 1, co. 335, della Legge n. 311 del 2004 - Motivazione.

L’Amministrazione contestava l’annullamento, per difetto di motivazione, del riclassamento d’ufficio di un immobile inserito in una microzona interessata dalla revisione prevista dalla legge n. 311/2004. La Cassazione ha chiarito che il richiamo ai parametri generali, ai provvedimenti amministrativi e alla trasformazione della zona non basta: l’avviso deve consentire di individuare ex ante gli elementi concretamente incidenti sulla singola unità, comprese qualità urbana e ambientale e caratteristiche edilizie. Ritenuta insufficiente la motivazione riferita soltanto alla microzona, la Corte ha giudicato infondata la censura dell’Amministrazione.

N. 6846

Cassazione, sentenza n. 6846 del 11/03/2020

Sentenza n. 6846 del 11/03/2020

La causa verteva sulla debenza di contributi di bonifica richiesti con cartella, contestata per l’asserita assenza di un beneficio specifico per i fondi e per l’applicazione di una legge regionale. La Cassazione ha escluso sia l’applicabilità di tale disciplina al Consorzio interessato sia il vizio di ultrapetizione attribuito alla CTR; ha inoltre ribadito che, se piano e perimetrazione non sono specificamente contestati, l’inclusione nel perimetro sostiene la pretesa e pone sul consorziato l’onere della prova contraria. Il ricorso è stato pertanto rigettato.

  • Tributi locali
  • Riscossione
  • Immobili
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 6793

Cassazione, sentenza n. 6793 del 11/03/2020

Sentenza n. 6793 del 11/03/2020

La lite concerneva il recupero di un credito IVA già rimborsato, collegato a fatture per cessioni di beni, appalti e servizi professionali pagate solo parzialmente o in anni successivi; la CTR aveva negato la detrazione per il mancato integrale pagamento nell’anno di emissione. La Corte ha escluso che il pagamento sia decisivo per le cessioni e ha riconosciuto, per i servizi, l’efficacia della fatturazione anticipata. Poiché l’Ufficio contestava in sostanza operazioni totalmente o parzialmente inesistenti, il giudice doveva verificare la relativa prova, gravante sull’Amministrazione: la sentenza è stata cassata con rinvio, assorbita la censura sulla duplicazione del recupero.

  • IVA
  • Accertamento fiscale
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 6866

Cassazione, sentenza n. 6866 del 11/03/2020

Sentenza n. 6866 del 11/03/2020

Il contribuente impugnava il riclassamento catastale d’ufficio, che la Commissione regionale aveva ritenuto adeguatamente motivato mediante il riferimento alla microzona e il raffronto con immobili similari. La Cassazione ha stabilito che la revisione diffusa richiede l’indicazione, già nell’avviso, degli elementi concreti relativi al contesto urbano e ambientale, al fabbricato e alla singola unità; le integrazioni fornite dall’Amministrazione durante il giudizio non sono utilizzabili. Accolto il ricorso, la sentenza è stata cassata e, decidendo nel merito, la Corte ha accolto l’impugnazione originaria, compensando le spese.

N. 6844

Cassazione, sentenza n. 6844 del 11/03/2020

Sentenza n. 6844 del 11/03/2020

La contribuente impugnava una cartella per contributi di bonifica, deducendo l’assenza di un beneficio concreto per il fondo, l’applicabilità di una legge regionale e la necessità di un previo atto di accertamento o contribuenza. La Cassazione ha confermato che, quando non siano specificamente contestati piano di classificazione, perimetrazione e inclusione dell’immobile, opera la presunzione a favore della pretesa consortile e spetta al consorziato fornire prova contraria; la disciplina regionale invocata non riguardava quel Consorzio. La censura sul previo accertamento è stata dichiarata inammissibile per difetto di autosufficienza e il ricorso rigettato.

  • Tributi locali
  • Riscossione
  • Immobili
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 6865

Cassazione, sentenza n. 6865 del 11/03/2020

Sentenza n. 6865 del 11/03/2020

La Commissione regionale aveva confermato il riclassamento di quattro immobili, reputando sufficienti i dati sulla microzona e il confronto con unità della stessa zona censuaria. La Cassazione, pur escludendo che la motivazione della sentenza fosse apparente, ha ritenuto fondati i motivi sulla carenza dell’avviso: una revisione per microzone deve illustrare gli elementi concreti del contesto e le caratteristiche edilizie di ciascuna unità, senza limitarsi a formule standardizzate. Cassata la decisione, la Corte ha accolto nel merito il ricorso originario della contribuente e compensato le spese di tutti i gradi.

N. 6842

Cassazione, sentenza n. 6842 del 11/03/2020

Sentenza n. 6842 del 11/03/2020

Il giudizio riguardava contributi di bonifica per due annualità, annullati nei gradi di merito anche perché le spese istituzionali non risultavano dal piano annuale di riparto. La Cassazione ha richiamato l’illegittimità costituzionale della disposizione regionale che rendeva il contributo dovuto indipendentemente dal beneficio fondiario: la mera inclusione nel comprensorio non basta, mentre occorre verificare piano di classifica, perimetro di contribuenza e beneficio effettivo; il piano rileva anche per determinare il quantum. Ha quindi accolto il ricorso, cassato la sentenza e rinviato alla CTR della Calabria per accertare i presupposti dell’imposizione.

N. 6864

Cassazione, sentenza n. 6864 del 11/03/2020

Sentenza n. 6864 del 11/03/2020

Nel giudizio sul riclassamento di più immobili, la Commissione regionale aveva respinto l’appello osservando che il contribuente non aveva fornito nuovi elementi tecnici, senza esaminare varie contestazioni sui criteri e sulle modalità della revisione catastale. La Cassazione ha qualificato la doglianza come violazione dell’obbligo di pronunciarsi su tutti i motivi di appello: la motivazione adottata non rispondeva, neppure implicitamente, alle specifiche censure riproposte. Accolto tale motivo e assorbiti gli altri, la sentenza è stata cassata con rinvio alla Commissione regionale in diversa composizione, anche per le spese.

N. 6839

Cassazione, sentenza n. 6839 del 11/03/2020

Sentenza n. 6839 del 11/03/2020

La controversia riguarda un’ingiunzione per contributi di bonifica del 2009, contestata per vizi di notificazione e motivazione, carenze formali e insussistenza del beneficio fondiario. La Corte ritiene sanati dalla tempestiva impugnazione gli eventuali vizi della notifica postale, esclude che le omissioni formali dedotte determinino automaticamente la nullità e giudica inammissibile la censura sulla motivazione per mancata riproduzione degli atti. Conferma inoltre che, in presenza di un piano di classifica approvato e non specificamente contestato, spetta al contribuente provare l’assenza di utilità; il testo disponibile non riporta il dispositivo conclusivo.

  • Tributi locali
  • Accertamento e riscossione
  • Riscossione
  • Processo tributario
N. 6863

Cassazione, sentenza n. 6863 del 11/03/2020

Tributi - Accertamento catastale - Revisione classamento - Motivazioni - Specificità delle motivazioni - Obbligo.

La Commissione regionale aveva giudicato legittimo il riclassamento catastale disposto nell’ambito di una revisione per microzone, ritenendo sufficienti i riferimenti normativi, procedurali e territoriali contenuti nell’avviso. La Cassazione ha invece rilevato che l’atto non illustrava criteri, dati, operazioni di elaborazione e modalità con cui il riallineamento della microzona era stato tradotto nella nuova rendita della singola unità; tali lacune non potevano essere colmate in giudizio. Accolto il ricorso, la Corte ha cassato la decisione e accolto nel merito l’impugnazione originaria, compensando le spese dell’intero procedimento.

N. 6838

Cassazione, sentenza n. 6838 del 11/03/2020

Sentenza n. 6838 del 11/03/2020

I contribuenti contestavano ingiunzioni per contributi di bonifica degli anni 2006-2008, sostenendo che mancassero la prova di un beneficio diretto e specifico e un valido perimetro di contribuenza. La Corte conferma che, quando il piano di classifica approvato non è specificamente impugnato, l’inclusione degli immobili nel perimetro consortile fa presumere l’utilità delle opere e pone sui proprietari la prova contraria; la trascrizione del perimetro ha inoltre funzione di mera pubblicità-notizia. Il ricorso è rigettato, con condanna dei ricorrenti alle spese del giudizio di legittimità.

  • Tributi locali
  • Accertamento e riscossione
  • Riscossione
  • Processo tributario
N. 6862

Cassazione, sentenza n. 6862 del 11/03/2020

Sentenza n. 6862 del 11/03/2020

Il contribuente contestava il riclassamento di tre unità immobiliari, confermato dalla Commissione regionale sulla base della rilevanza residenziale, culturale e commerciale della zona e della sua riqualificazione urbanistica. La Cassazione ha ritenuto insufficiente un avviso che non specificava i criteri di calcolo dei parametri della microzona, i dati e le operazioni utilizzati, né spiegava il concreto passaggio alle nuove classi delle singole unità; le ragioni non potevano essere integrate durante il processo. La Corte ha quindi accolto il ricorso, cassato la sentenza e accolto nel merito l’impugnazione originaria, compensando le spese.

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