Consulenza giuridica n. 14 del 30/09/2025

Risposte a quesiti in tema di: redditi dei ''lavoratori sportivi; disciplina dei ''premi'' nell'ambito del dilettantismo; Irap degli enti sportivi del dilettantismo – decreto legislativo 28 febbraio 2021, n. 36, recante «riordino e riforma delle disposizioni in materia di enti sportivi professionistici e dilettantistici, nonché di lavoro sportivo»

Tipologia
Interpello
Numero
14
Data
30/09/2025
Fonte
Agenzia delle Entrate

Sintesi

Il Comitato sottopone diversi quesiti sulla fiscalità del lavoro sportivo dilettantistico, sui premi e sull’IRAP degli enti eroganti. L’Agenzia conferma che i compensi sportivi non costituiscono base imponibile fino a 15.000 euro annui, indipendentemente dalla categoria reddituale; i premi previsti dal contratto di lavoro restano invece componenti variabili della retribuzione e seguono le regole del relativo reddito. I premi soggetti alla disciplina dell’articolo 36, comma 6-quater, sono indicati nel modello 770 senza certificazione; se un singolo compenso di collaborazione raggiunge o supera 85.000 euro, rileva integralmente ai fini IRAP, senza franchigia.

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