Interpello n. 253 del 17/03/2023

Chiarimenti in merito alle modalità di versamento dell'IVA relativa ad annualità precedenti da parte di un soggetto non identificato in Italia

Tipologia
Interpello
Numero
253
Data
17/03/2023
Fonte
Agenzia delle Entrate

Sintesi

Una società stabilita nell’Unione europea, dopo avere assoggettato nello Stato d’origine i servizi elettronici resi tra il 2016 e il 2021 a consumatori italiani, chiede di versare la relativa IVA mediante una successiva dichiarazione OSS. L’Agenzia esclude questa possibilità, poiché il regime opera dai periodi successivi all’adesione. La società deve verificare con lo Stato d’identificazione l’eventuale registrazione tardiva al MOSS: se ammessa, versa lì l’imposta e in Italia interessi e sanzioni ridotte tramite F24; diversamente, deve identificarsi ai fini IVA in Italia.

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