Interpello n. 29 del 02/02/2024

IVA – Possibilità di emettere note di variazione da parte del cessionario/committente – Esclusione – Articolo 26 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633

Tipologia
Interpello
Numero
29
Data
02/02/2024
Fonte
Agenzia delle Entrate

Sintesi

Un venditore di gas, creditore verso un distributore ammesso al concordato preventivo per componenti tariffarie e bonus già fatturati, intende emettere autonomamente una nota di variazione IVA in addebito. L’Agenzia esclude questa possibilità, poiché la rettifica della fattura ai sensi dell’articolo 26 compete soltanto al cedente o prestatore, anche in presenza di insoluto. Il cessionario o committente che dimostri di avere versato un’imposta non dovuta può chiederne la restituzione, assumendo come decorrenza la chiusura della procedura concorsuale e limitatamente all’imposta non recuperata durante la procedura.

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