Interpello n. 50 del 22/02/2024
Regime forfetario – art. 1, co. 54–89, della legge n. 190 del 2014 – cause ostative di cui alle lett. d–bis) e d–ter) del co. 57 – trasferimento residenza in Italia – chiusura rapporto di lavoro dipendente con datore di lavoro estero – inizio rapporto di lavoro autonomo con il medesimo datore – superamento soglia di 30.000 euro nell'anno precedente – non applicabilità
- Tipologia
- Interpello
- Numero
- 50
- Data
- 22/02/2024
- Fonte
- Agenzia delle Entrate
Sintesi
Una lavoratrice residente all’estero nel 2023 intende trasferirsi fiscalmente in Italia nel 2024, cessare entro fine 2023 il rapporto di lavoro dipendente con un datore estero e proseguire per lo stesso soggetto come autonoma, dopo aver percepito oltre 30.000 euro. L’Agenzia ritiene non integrate le due cause ostative esaminate: il precedente rapporto, svolto all’estero senza collegamento reddituale con l’Italia, non configura l’artificiosa trasformazione considerata dalla norma, mentre la soglia è irrilevante se il rapporto cessa nell’anno precedente. Il regime forfetario resta subordinato all’effettiva residenza italiana e agli ulteriori requisiti.
Documento ufficiale
Apri a schermo interoIl PDF è una copia di consultazione del documento o della relativa pagina istituzionale. Per verificare aggiornamenti o allegati consulta sempre la fonte ufficiale.

