Interpello n. 22 del 07/02/2025

Allungamento del periodo minimo di pregressa permanenza all'estero – Nuovo regime agevolativo per i lavoratori impatriati – Articolo 5, decreto legislativo 27 dicembre 2023, n. 209

Tipologia
Interpello
Numero
22
Data
07/02/2025
Fonte
Agenzia delle Entrate

Sintesi

Una lavoratrice rientrata in Italia avvia un’attività autonoma fatturando alla stessa società estera presso cui era dipendente e chiede l’accesso al nuovo regime degli impatriati, pur non essendo stata iscritta all’AIRE. L’Agenzia chiarisce che lavorare per il precedente datore non impedisce il beneficio, ma porta a sei o sette periodi d’imposta il requisito di permanenza all’estero; nel caso prospettato rilevano almeno sei periodi, subordinatamente agli altri requisiti. La verifica dell’effettiva residenza fiscale e dei presupposti fattuali connessi alla mancata iscrizione all’AIRE è invece dichiarata inammissibile in sede di interpello.

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