Volontariato

Disciplina dell'attivita di volontariato negli enti non profit: nozione di volontario, gratuita della prestazione e incompatibilita con qualsiasi forma di rapporto di lavoro con l'ente. Analizziamo l'obbligo di iscrizione nel registro dei volontari non occasionali, la copertura assicurativa contro infortuni, malattie e responsabilita civile, il rimborso delle sole spese documentate e i limiti agli autocertificati. Guide operative alla gestione dei volontari e alla tenuta della relativa documentazione.

Fase 04 attivaTerzo Settore & RUNTS(45 circolari)
× Mostra tutti gli articoli di Volontariato

Tutti gli articoli di Volontariato

28ago 2026
Enti terzo settore

Controlli RUNTS sugli enti del Terzo settore: i tre verbali

Il Ministero del Lavoro ha pubblicato sul proprio sito i modelli di verbale con cui il RUNTS, le reti associative e i centri di servizio per il volontariato condurranno da qui in avanti i controlli sugli enti del Terzo settore. Con il DM 198 del 10 agosto 2026 prendono forma tre distinti schemi: uno per i controlli ordinari, uno per quelli straordinari, e un terzo per i casi in cui l’ente risulti irreperibile. Vengono analizzati i requisiti statutari, gli obblighi contabili e le verifiche ispettive condotte dagli uffici del registro.

26ago 2026
Enti terzo settore

Fiscalità sagre Pro Loco 2026: IVA, IRES e nuovi regimi dopo la 398

Dal 2026 la fiscalità delle sagre organizzate dalle Pro Loco cambia in modo profondo. La Legge 398/1991 non è più utilizzabile dalle Pro Loco, anche quando l’associazione non è iscritta al RUNTS. Per le Pro Loco APS diventano centrali gli artt. 79, 85 e soprattutto 86 del Codice del Terzo settore. La sagra, però, non va trattata fiscalmente come un’unica attività: nello stesso evento possono convivere attività di interesse generale, somministrazione di pasti, vendite, sponsorizzazioni, liberalità e raccolte fondi, ciascuna con una propria disciplina.

19ago 2026
Enti Sportivi dilettantistici

Iva enti associativi: l’esclusione resta in vigore fino al 2036

Per l’Iva enti associativi il calendario è cambiato in modo radicale e la circolare 7/E del 7 agosto 2026 sulla riforma dello sport ne prende atto, ragionando sul testo dell’art. 4 quarto comma del decreto Iva oggi vigente. Il passaggio dal regime di esclusione a quello di esenzione per le operazioni rese dagli enti associativi ai propri soci, previsto dall’art. 5 comma 15-quater del D.L. 146/2021 e più volte rinviato, si applicherà a decorrere dal 1° gennaio 2036: lo dispone l’art. 6 del.

26giu 2026
Enti terzo settore

RUNTS, entro il 30 giugno 2026 la comunicazione dei dati associativi

Entro il 30 giugno 2026 gli enti del Terzo settore iscritti al RUNTS devono verificare se occorre aggiornare – o per la prima volta comunicare – i dati relativi a base associativa, lavoratori e volontari. La novità più rilevante introdotta dal D.M. 13 gennaio 2026, n. 2 riguarda gli ETS costituiti in forma associativa diversi da ODV e APS: questi enti devono ora procedere con un primo popolamento informativo del Registro. Per ODV e APS, invece, l’adempimento è dovuto soltanto se i dati già presenti nel RUNTS risultano variati rispetto alla situazione al 31 dicembre 2025.

19mag 2026
Enti terzo settore

Operazioni straordinarie ETS: il Notariato ordina le regole

Le operazioni straordinarie degli enti del Terzo settore non sono più un terreno laterale, riservato a pochi casi eccezionali. Lo Studio n. 7-2026/CTS del Consiglio Nazionale del Notariato, approvato dalla Commissione Studi Terzo Settore, Enti e Sociale il 15 aprile 2026, offre una ricostruzione ampia degli adempimenti da seguire in caso di trasformazione, fusione e scissione degli enti non profit. Il documento non introduce una nuova disciplina. Questo va detto subito.

4mag 2026
Enti terzo settore

Iscrizione tardiva ONLUS al RUNTS: domanda ammessa, devoluzione separata

Con la Nota n. 6665 del 28 aprile 2026, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha chiarito che le ex ONLUS che non hanno rispettato la scadenza del 31 marzo 2026 per l’iscrizione al RUNTS non restano automaticamente escluse dal Registro unico nazionale del Terzo settore. La domanda può essere presentata e istruita anche dopo quella data. Vengono analizzati i requisiti statutari, gli obblighi contabili e le verifiche ispettive condotte dagli uffici del registro.

23apr 2026
Enti terzo settore

Regimi forfetari ETS dal 2026: come funzionano e chi può accedervi

Il 2026 è l’anno della piena operatività del Titolo X del Codice del Terzo Settore. Per gli enti iscritti al RUNTS che svolgono attività commerciale in modo accessorio o limitato, il legislatore ha predisposto due regimi forfetari alternativi: quello dell’art. 80, riservato alla generalità degli ETS non commerciali, e quello dell’art. 86, riservato esclusivamente alle Organizzazioni di volontariato e alle Associazioni di promozione sociale con ricavi commerciali non superiori a 85.000 euro – soglia ridotta dal.

24mar 2026
Enti terzo settore

Raccolta fondi ETS: la qualifica commerciale dipende dal corrispettivo

La raccolta fondi, anche quando è strutturata, continuativa e ben organizzata, non entra nel test di commercialità dell’art. 79, comma 5, del D.Lgs. 117/2017. L’elemento che cambia le carte in tavola è uno solo: la presenza di un rapporto sinallagmatico tra l’ente e il sovventore. Se c’è uno scambio – bene ceduto contro corrispettivo, servizio erogato contro pagamento – il regime fiscale dell’operazione muta in modo significativo. Vengono analizzati i requisiti statutari, gli obblighi contabili e le verifiche ispettive condotte dagli uffici del registro.