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Associazioni ed Enti sportivi

ASD e SSD, lavoro sportivo, Registro Nazionale delle Attivita Sportive Dilettantistiche, RUNTS, enti del Terzo settore e adempimenti tributari e previdenziali. Guide specialistiche per presidenti, consiglieri e collaboratori sportivi su adeguamento degli statuti, inquadramento dei rapporti di collaborazione, gestione delle franchigie e contribuzione INPS. Approfondiamo le condizioni di decommercializzazione delle entrate istituzionali, la gestione del cinque per mille e la tenuta dei registri a prova di verifica.

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29apr 2024
Lavoro sportivo

Rimborsi spese di trasferta: le nuove regole per volontari e lavoratori sportivi

Il concetto di trasferta differisce tra volontari e lavoratori sportivi. Le prestazioni dei volontari non sono retribuite in alcun modo ed è possibile riconoscere esclusivamente il rimborso delle spese effettivamente sostenute per le trasferte fuori dal comune di residenza. Esistono tre diverse modalità, anche concorrenti, per la documentazione del rimborso. La disciplina fiscale delle trasferte dei lavoratori dipendenti e collaboratori è contenuta all'art. 51 del TUIR sulla determinazione del reddito da lavoro dipendente e assimilato.

29apr 2024
Lavoro sportivo

Le collaborazioni amministrativo-gestionali nelle ASD dopo la riforma dello sport

La riforma dello sport, entrata in vigore il 1° luglio 2023, ha introdotto importanti novità per le associazioni e società sportive dilettantistiche (ASD/SSD). Una di queste riguarda la figura del collaboratore amministrativo-gestionale, che svolge mansioni di supporto all’attività sportiva, come la gestione della segreteria, il tesseramento degli atleti o la tenuta della contabilità di base. La circolare 7/E del 7 agosto 2026 ha confermato che l'esclusione dalla base imponibile IRAP fino a 85.000 euro si applica anche a queste collaborazioni, non solo alle figure tecniche dell'area sportiva.

28apr 2024
Enti Sportivi dilettantistici

Regime forfettario per lavoratori autonomi sportivi: requisiti, vantaggi e adempimenti

Il regime forfettario rappresenta un’opzione fiscale vantaggiosa per molti lavoratori autonomi, inclusi quelli del settore sportivo. Questo regime offre una tassazione semplificata e agevolata, con un’imposta sostitutiva del 5% o 15% a seconda dell’anzianità dell‘attività. Inoltre, prevede una serie di semplificazioni contabili e amministrative che riducono gli adempimenti burocratici per i contribuenti. Tuttavia, per accedere e permanere nel regime forfettario è necessario rispettare specifici requisiti e limiti.

28apr 2024
Lavoro sportivo

L’apprendistato nel settore sportivo: una nuova opportunità per i giovani atleti

L'art. 30 del D.Lgs. n. 36/2021 introduce la possibilità per le società o associazioni sportive di stipulare contratti di apprendistato con giovani atleti. Questa novità si inserisce nell'ambito della riforma del lavoro sportivo, che mira a valorizzare la formazione dei giovani atleti sia dal punto di vista sportivo che professionale.Le società o associazioni sportive possono ricorrere a diverse tipologie di apprendistato. Questo permette ai giovanissimi atleti di intraprendere un percorso formativo che coniughi passione, talento e lavoro.

28apr 2024
Lavoro sportivo

Il volontario sportivo: una figura chiave nel mondo dello sport dilettantistico

L’introduzione della figura del volontario sportivo rappresenta una novità significativa introdotta dalla riforma dello sport (D.Lgs. n. 36/2021). La riforma ha introdotto importanti novità riguardanti i rimborsi spese per i volontari sportivi, consentendo il rimborso delle spese sostenute, entro determinati limiti e condizioni, anche a fronte di autocertificazione. Il volontario sportivo non può ricevere alcuna forma di retribuzione, nemmeno indiretta, e la sua attività è incompatibile con qualsiasi rapporto di lavoro retribuito presso lo stesso ente di riferimento.

27apr 2024
Enti Sportivi dilettantistici

Il trattamento fiscale dei premi e delle indennità per il trasferimento degli atleti nelle associazioni sportive dilettantistiche in regime 398

Con l'abrogazione della legge 91/1981 e l'introduzione del D.Lgs. 36/2021, le indennità e i premi di formazione incassati dalle ASD godono sempre del titolo di esenzione IVA, indipendentemente dal settore di appartenenza (professionistico o dilettantistico) delle società coinvolte nel trasferimento. Questa novità amplia notevolmente l'ambito di applicazione dell'esenzione rispetto alla precedente normativa, che la prevedeva solo per i trasferimenti da società professionistiche a dilettantistiche. La scelta dipenderà dalle esigenze contabili e fiscali dell'ASD.

27apr 2024
Lavoro sportivo

Il lavoratore sportivo professionista subordinato: disciplina, contratto e aspetti fiscali

Il mondo dello sport professionistico in Italia è stato oggetto di una recente riforma che ha ridefinito la figura del lavoratore sportivo, la disciplina dei rapporti di lavoro e gli aspetti fiscali e previdenziali connessi. La riforma, introdotta con il D.Lgs. 36/2021 e successivi decreti correttivi, mira a fornire un quadro normativo organico e aggiornato per regolamentare il lavoro sportivo, tenendo conto delle peculiarità del settore e delle esigenze di tutela dei lavoratori.

27apr 2024
Lavoro sportivo

Il lavoratore sportivo co.co.co.: inquadramento, adempimenti e agevolazioni dopo la riforma dello sport

Secondo quanto previsto dall'art. 25 del D.Lgs. n. 36/2021, è considerato "lavoratore sportivo" l'atleta, l'allenatore, l'istruttore, il direttore tecnico, il direttore sportivo, il preparatore atletico e il direttore di gara che esercita l'attività sportiva verso un corrispettivo, senza distinzione di genere e indipendentemente dal settore professionistico o dilettantistico. Nell'ambito del dilettantismo, il lavoro sportivo si presume oggetto di contratto di collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co.) al ricorrere delle seguenti condizioni.