Lavoro sportivo

Disciplina del lavoro sportivo dopo la Riforma dello Sport: figura del lavoratore sportivo, rapporti di lavoro subordinato, autonomo e di collaborazione coordinata e continuativa nell'area del dilettantismo. Analizziamo la franchigia annua esente, le soglie contributive e fiscali, l'iscrizione al Registro delle Attivita Sportive e gli adempimenti verso INPS e Libro Unico. Guide operative su inquadramento di istruttori e collaboratori, compensi, ritenute e gestione dei co.co.co. sportivi.

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6mag 2024
Enti Sportivi dilettantistici

L’impatto della Riforma dello Sport sulla salute e sicurezza nel lavoro sportivo

Con l'entrata in vigore della Riforma dello Sport, il datore di lavoro delle ASD/SSD è tenuto a rispettare due obblighi indelegabili. Il DVR deve contenere una relazione dettagliata di tutti i rischi per la salute e sicurezza legati alle varie mansioni dei lavoratori, le misure di prevenzione e protezione adottate, i programmi di miglioramento dei livelli di sicurezza e le procedure per l'attuazione delle misure di sicurezza. Sebbene i contesti sportivo-dilettantistici siano considerati a rischio basso, tale obbligo potrebbe emergere in presenza di.

3mag 2024
Lavoro sportivo

L’assicurazione antinfortunistica nel lavoro sportivo dopo la Riforma dello Sport

La Riforma del lavoro sportivo, iniziata con la Legge 86/2019, ha trovato attuazione con il D.Lgs. 36/2021 e le successive modifiche apportate dai decreti correttivi. Questa normativa ha introdotto importanti novità riguardanti l'assicurazione antinfortunistica per i lavoratori sportivi, sia nel settore professionistico che dilettantistico. In particolare, l'articolo 34 del D.Lgs. 36/2021 prevede l'obbligo assicurativo Inail per i lavoratori subordinati sportivi, anche in presenza di polizze assicurative private.

3mag 2024
Lavoro sportivo

La compatibilità tra il ruolo di consigliere e il lavoro autonomo sportivo in un’associazione sportiva dilettantistica

La scelta va motivata e documentata. Il controllo deve precedere la registrazione contabile e il relativo adempimento fiscale. Dati, condizioni applicabili ed effetti dichiarativi devono risultare coerenti e documentati. La corretta applicazione richiede di verificare presupposti, documentazione, criteri contabili ed effetti fiscali prima della dichiarazione. Questa interpretazione è in linea con quanto già espresso in precedenza e permette di non ricondurre all'art. Pertanto, non si ravvisano profili di incompatibilità tra le due situazioni.

3mag 2024
Lavoro sportivo

I Contributi Previdenziali per i lavoratori Sportivi co.co.co.

Con la Riforma dello Sport, i collaboratori sportivi dilettanti titolari di contratti di collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co.) sono tenuti all'iscrizione alla Gestione Separata INPS. Lo stesso obbligo vale anche per i collaboratori amministrativo-gestionali e per i lavoratori dipendenti delle amministrazioni pubbliche che svolgono prestazioni di lavoro sportivo a fronte di un corrispettivo. La riforma ha introdotto una soglia di esenzione contributiva per i collaboratori sportivi. Per l'anno 2024, il massimale è pari a 113.520 euro.

3mag 2024
Lavoro sportivo

Il RASD e la Gestione del Lavoro Sportivo

Il Registro delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche (Rasd) è diventato uno strumento fondamentale nella gestione del lavoro sportivo in Italia. Con l’entrata in vigore della riforma dello sport a partire dal 1° luglio 2023, il Rasd si è rinnovato e arricchito di nuove funzionalità, consentendo una gestione semplificata dei rapporti di lavoro nel settore dilettantistico. Questo articolo approfondisce le diverse funzioni del Rasd relative al lavoro sportivo, fornendo una guida dettagliata per le associazioni e società sportive dilettantistiche.

3mag 2024
Lavoro sportivo

La gestione delle co.co.co sportive con pluralità di committenti

L'art. 25 comma 2 del D.Lgs. 36/2021 stabilisce una presunzione relativa di autonomia del rapporto di lavoro sportivo, nella forma della collaborazione coordinata e continuativa, quando ricorrono i seguenti requisiti nei confronti del medesimo committente. Tale presunzione opera con riferimento al singolo rapporto di lavoro instaurato con ciascun committente. Pertanto, in caso di pluralità di committenti, il collaboratore potrà legittimamente sottoscrivere più contratti di co.co.co., purché per ognuno di essi siano rispettati i requisiti sopra indicati.

3mag 2024
Lavoro sportivo

I Contributi Previdenziali per i lavoratori Sportivi autonomi dilettanti

A partire dal 1° luglio 2023, i lavoratori sportivi autonomi dilettanti sono tenuti ad iscriversi alla Gestione Separata INPS, il fondo pensionistico destinato ai lavoratori autonomi e ai liberi professionisti senza cassa previdenziale di categoria. L'iscrizione è obbligatoria per tutti coloro che percepiscono compensi per l'attività sportiva svolta, ad eccezione delle prestazioni di carattere volontario. L'iscrizione deve essere effettuata entro 30 giorni dall'inizio dell'attività, utilizzando i servizi online dell'INPS.

2mag 2024
Lavoro sportivo

Il DURC per le associazioni sportive dilettantistiche: quando è necessario e quando si è esonerati

Il DURC è un documento che certifica la regolarità contributiva di un'impresa o di un lavoratore autonomo nei confronti di INPS, INAIL e Cassa Edile. Viene richiesto per partecipare a gare d'appalto, per ottenere finanziamenti pubblici, per stipulare contratti con la Pubblica Amministrazione. Il DURC ha validità di 120 giorni dalla data del rilascio e può essere richiesto dall'impresa stessa, dal committente o da chiunque ne abbia interesse. La richiesta va inoltrata telematicamente attraverso il servizio online messo a disposizione dall'INPS e dall'INAIL.