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Agevolazioni

Crediti d'imposta per investimenti, contributi a fondo perduto, ZES Unica per il Mezzogiorno, Transizione 4.0 e 5.0, bandi europei, nazionali e regionali. Una rassegna tecnica della finanza agevolata per micro, piccole e medie imprese, con requisiti di spettanza, regole di cumulabilita e scadenze di prenotazione e rendicontazione. Dettagliamo le procedure di perizia tecnica asseverata, il rispetto del principio DNSH e la costruzione del fascicolo probatorio a tutela da revoche, recuperi e sanzioni.

Fase 02 attivaTransizione 5.0 & 4.0(90 schede)
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11apr 2025
Contributi

Bando Investimenti Sostenibili 4.0: al via le domande per le PMI del Mezzogiorno

Dal 20 maggio 2025 le piccole e medie imprese del Mezzogiorno potranno inviare domande per accedere ai fondi del nuovo bando “Investimenti sostenibili 4.0”. La misura, che dispone di 300 milioni di euro, prevede contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati fino al 75% delle spese ammissibili, sostenendo la transizione verde e digitale delle imprese meridionali. Il bando si rivolge esclusivamente alle micro, piccole e medie imprese localizzate nelle regioni del Mezzogiorno: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna.

5apr 2025
Dichiarazioni

Bonus transizione 5.0: compilazione del quadro RU nel modello REDDITI 2025

Il modello REDDITI 2025 introduce per la prima volta la possibilità di indicare il credito d’imposta per la transizione 5.0, mediante il nuovo codice credito T6 da inserire nella Sezione I del quadro RU. L’incentivo rappresenta un tassello fondamentale nella strategia governativa di supporto all’innovazione tecnologica e alla sostenibilità energetica delle imprese italiane, con un meccanismo di fruizione che richiede particolare attenzione nella fase dichiarativa.

4apr 2025
Agevolazioni Fiscali

Documenti da conservare in caso di controlli sui Bonus fiscali 2024-2025

Le imprese che intendono beneficiare delle agevolazioni fiscali nel biennio 2024-2025 devono prestare particolare attenzione alla predisposizione e conservazione della documentazione necessaria. Il fascicolo documentale rappresenta infatti l’elemento fondamentale per dimostrare il diritto alle detrazioni e prevenire contestazioni in sede di controllo. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.

20mar 2025
Contributi

Controlli sugli aiuti pubblici: il nuovo DPCM alleggerisce gli obblighi per le imprese

La recente bozza di DPCM, in attuazione della legge di bilancio 2025, ridefinisce il perimetro delle verifiche sui destinatari di aiuti pubblici escludendo le imprese private dall’obbligo di sottoporsi a controlli pervasivi. Con questo provvedimento vengono esclusi dai controlli i crediti d’imposta, i contributi con natura retributiva o indennitaria e quelli sotto la soglia del milione di euro. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

14mar 2025
Transizione 4.0

Recapture Credito d’imposta investimenti 4.0: strategie efficaci per la gestione del periodo di sorveglianza

Il meccanismo del credito d’imposta per investimenti in beni strumentali 4.0 rappresenta uno strumento fondamentale per sostenere l’innovazione tecnologica delle imprese italiane. Tuttavia, per mantenere il beneficio fiscale è necessario rispettare precise condizioni durante il cosiddetto “periodo di sorveglianza”, ovvero il termine entro il quale i beni agevolati devono rimanere nell’economia dell’impresa. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.

28feb 2025
Transizione 5.0

Cumulo Transizione 5.0 e ZES Unica: come gestire correttamente glii incentivi

Nel panorama degli incentivi fiscali alle imprese, la questione della cumulabilità tra diverse misure agevolative rappresenta un tema di fondamentale importanza per massimizzare i benefici disponibili senza incorrere in violazioni normative. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.

18feb 2025
Transizione 5.0

Transizione 5.0: credito d’imposta con effetto retroattivo per gli investimenti dal 2024

Il nuovo Bonus Transizione 5.0 rappresenta un’importante opportunità per le imprese che intendono investire nella transizione ecologica e digitale. Grazie a una recente modifica normativa, il credito d’imposta potrà essere applicato anche agli investimenti effettuati prima della richiesta, a patto che siano avviati a partire dal 1° gennaio 2024. La misura, inserita nel decreto Milleproroghe, prevede vantaggi significativi per le aziende che puntano a innovare, ma presenta anche alcune criticità.

14feb 2025
Transizione 5.0

Certificazione credito d’imposta 5.0: le spese sono ora ammissibili

Il credito d’imposta 5.0 si conferma una delle agevolazioni fiscali più innovative e vantaggiose per le imprese italiane impegnate in investimenti tecnologici, energetici e digitali. Tra le ultime novità introdotte dal legislatore, spicca la possibilità di includere tra le spese agevolabili quelle relative alla certificazione obbligatoria, necessaria per accedere al beneficio. Questa modifica segna un passo importante verso la semplificazione, soprattutto per le piccole e medie imprese, spesso frenate dai costi e dalla complessità delle procedure.