Lunedi 7 settembre 2026Studio Pizzano Newsroom · Prima pagina fiscale e d'impresa
Pagina fiscale di Studio Pizzano, per imprese, amministratori e professionisti
L'analisi del giorno
IRES

Perdite fiscali: l’80% è un tetto massimo, non un utilizzo obbligatorio

Molti interpretano la soglia dell'80% fissata dall'articolo 84 del TUIR per l'impiego delle perdite fiscali pregresse come se imponesse di bruciare ogni anno il massimo consentito. In realtà le cose stanno diversamente. Quell'80%, parametrato al reddito imponibile del periodo, rappresenta un limite superiore: dice fino a che punto il contribuente ha la possibilità di scomputare, non quale importo sia tenuto a scomputare. Quando ci si chiede se sia lecito adoperare soltanto una frazione delle perdite disponibili, oppure lasciarle del tutto inutilizzate pur avendo un reddito capiente, emerge una divergenza. Da un lato l'Agenzia delle Entrate, nella risoluzione n. 87/E del…

Leggi l'analisi
Area Editoriale · Pubblicazioni Ufficiali

Le Testate Periodiche di Studio Pizzano

Sfoglia online o scarica gratuitamente i fascicoli completi in formato editoriale PDF A4 per la tua professione o azienda.

Vai all'Hub Magazine completo →
Attività Professionale · Studio Pizzano

Le Nostre Aree di Consulenza Specialistica

Dalla gestione contabile ordinaria alle operazioni societarie complesse e alla Riforma dello Sport: soluzioni su misura con rigore e tempestività.

Esplora tutti i 24 servizi →

Fiscale & Tributario

Pianificazione fiscale, pre-contenzioso con l'Agenzia delle Entrate, adempimenti dichiarativi, visto di conformità e agevolazioni ZES Unica.

Scopri i 7 servizi →

Contabilità & Bilancio

Tenuta contabilità ordinaria e semplificata, bilanci CEE, revisione legale dei conti e della sostenibilità ESG e gestione telematica in cloud.

Scopri i 5 servizi →

Societario & Straordinario

Costituzioni societarie, fusioni, scissioni, holding familiari di protezione patrimoniale e perizie asseverate di stima aziendale.

Scopri i 7 servizi →

Enti Sportivi (ASD/SSD)

Polo di riferimento per la Riforma dello Sport (D.Lgs. 36/2021), contratti lavoratori sportivi, Registro RASD, CU e Regime 398/91.

Scopri la specializzazione →
Fisco e accertamentiIRES

Perdite fiscali: l’80% è un tetto massimo, non un utilizzo obbligatorio

Molti interpretano la soglia dell'80% fissata dall'articolo 84 del TUIR per l'impiego delle perdite fiscali pregresse come se imponesse di bruciare ogni anno il massimo consentito. In realtà le cose stanno diversamente. Quell'80%, parametrato al reddito imponibile del periodo, rappresenta un limite superiore: dice fino a che punto il contribuente ha la possibilità di scomputare, non quale importo sia tenuto a scomputare. Quando ci si chiede se sia lecito adoperare soltanto una frazione delle perdite disponibili, oppure lasciarle del tutto inutilizzate pur avendo un reddito capiente, emerge una divergenza. Da un lato l'Agenzia delle Entrate, nella risoluzione n. 87/E del…

Leggi l'approfondimento
Holding

Holding quote donate: esenzione salva se resta il controllo per cinque anni

L’esenzione dall’imposta sulle successioni e donazioni pensata per il passaggio generazionale spetta anche a chi si vede donare le quote dell’azienda familiare, a patto però di tenere il controllo della società per un quinquennio. In concreto ci si chiede su cosa cada davvero questo vincolo: sulle quote materialmente ricevute oppure sulla posizione di comando che […]

Leggi
Società di capitali

Acconti su dividendi: regole fiscali e civilistiche

Distribuire un acconto sui dividendi prima dell’approvazione del bilancio non è una semplice questione di tempistica, ma un’operazione ammessa solo a condizioni rigorose e riservata per legge a un numero ristretto di società. Sul piano fiscale non cambia nulla per la società erogante, che non subisce tassazione, mentre il socio viene tassato al momento dell’incasso […]

Leggi
Holding

Soggetti assimilati alle holding industriali: il correttivo introduce un income test sui ricavi

Una società industriale o commerciale che conceda finanziamenti in modo del tutto marginale ai propri dipendenti, alle società del proprio gruppo o alla propria filiera produttiva rischia, senza un intervento chiarificatore, di essere qualificata come holding ai fini fiscali, con conseguente assoggettamento a IRAP degli interessi attivi e passivi e dei proventi e oneri finanziari, anche quando quei flussi finanziari sono del tutto irrilevanti rispetto al conto economico complessivo dell’impresa.

Leggi
Holding

Derivazione rafforzata holding industriali: coordinamento nel decreto Omnibus

Tra le disposizioni più tecniche del quarto correttivo della riforma fiscale, il decreto legislativo 7 agosto 2026 n. 148 (pubblicato nel Supplemento Ordinario n. 30 alla Gazzetta Ufficiale n. 185 dell’11 agosto 2026, in vigore dal 12 agosto 2026), c’è un intervento che riguarda il modo in cui il bilancio d’esercizio si traduce in reddito imponibile per le imprese, in particolare per le holding. Il contributo analizza gli impatti sulle deduzioni degli oneri finanziari, sul regime IRAP e sui criteri di derivazione per i gruppi societari.

Leggi
Agevolazioni Fiscali

Iperammortamento 2026 anche per i beni ordinati nel 2025 e consegnati dopo

Anche le imprese che nel 2025 avevano ordinato un bene strumentale, ricevendolo però solo durante il 2026, rientrano nel raggio d’azione del nuovo iperammortamento, in vigore dal 1° gennaio 2026. Molte aziende, per non perdere l’accesso al credito d’imposta Transizione 4.0, avevano infatti formalizzato ordini entro il 31 dicembre 2025 versando un acconto non inferiore al 20%. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.

Guida
Contributi

Investimenti sostenibili 4.0, domande dal 6 ottobre per le PMI del Sud

Con il decreto direttoriale del 5 agosto 2026, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha definito termini e modalità del nuovo bando “Investimenti sostenibili 4.0”, riservato alle piccole e medie imprese del Mezzogiorno. La dotazione, pari a 447.595.808,76 euro, sostiene programmi di transizione tecnologica e ambientale con agevolazioni fino al 75% delle spese ammissibili. Possono presentare domanda le PMI con unità produttiva in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna o Sicilia.

Guida
Bonus edilizi

Plusvalenza sismabonus acquisti: costo netto dello sconto in fattura

Chi rivende entro cinque anni un immobile comprato da un’impresa di costruzioni con il super sismabonus acquisti, dopo aver fruito dello sconto in fattura, deve calcolare la plusvalenza tassabile prendendo come costo di acquisto solo la parte effettivamente pagata di tasca propria, al netto dello sconto. Lo ha stabilito la Corte di giustizia tributaria di primo grado di Vicenza con la sentenza n. 250/2026 del 27 aprile 2026, respingendo il ricorso di un contribuente che chiedeva il rimborso dell’imposta versata sulla plusvalenza.

Leggi
Bonus edilizi

Sismabonus acquisti: come compilare il quadro RS del modello Redditi SC 2026

Una società che nel 2025 ha acquistato un’unità immobiliare in una zona sismica agevolata, ricavata dalla demolizione e ricostruzione antisismica di un edificio, può beneficiare del sismabonus acquisti previsto dall’articolo 16, comma 1-septies, del decreto legge n. 63/2013. La rassegna illustra i requisiti tecnici, la corretta quantificazione delle detrazioni e i presidi probatori per prevenire disconoscimenti fiscali.

Leggi
Bonus edilizi

Obbligo di rinnovabili nelle ristrutturazioni edilizie: le regole in vigore dal 3 agosto 2026

Il nuovo perimetro dell’obbligo di rinnovabili negli edifici è operativo dal 3 agosto 2026. Il D.Lgs. 9 gennaio 2026, n. 5, che recepisce la direttiva RED III, ha riscritto l’Allegato III del D.Lgs. n. 199/2021 ed esteso le quote minime di copertura da fonti rinnovabili alle ristrutturazioni importanti di primo e di secondo livello e agli interventi di ristrutturazione dell’impianto termico, prima estranei all’obbligo. Lo spartiacque non è la data di inizio dei lavori, ma quella della richiesta del titolo edilizio.

Leggi
Bonus edilizi

Detrazioni edilizie nelle società di persone: come contabilizzarle

Quando una società di persone effettua lavori edilizi agevolati, la detrazione non resta mai nelle sue casse, ma passa ai soci per trasparenza secondo l’art. 5 del TUIR, e se il socio non ha i requisiti per usarla – perché è soggetto IRES, perché non ha capienza fiscale o perché aderisce a un regime senza IRPEF – il beneficio si perde per sempre. La rassegna illustra i requisiti tecnici, la corretta quantificazione delle detrazioni e i presidi probatori per prevenire disconoscimenti fiscali.

Leggi
Lavoro sportivo

Regime forfettario per lavoratori sportivi: la franchigia dei 15.000 euro

Chi svolge attività sportiva dilettantistica come lavoratore autonomo accede al forfettario quando rispetta i requisiti ordinari. Con questo regime la franchigia fiscale di 15.000 euro produce un effetto vantaggioso: l’Agenzia, nel 2025, ha precisato che il coefficiente colpisce esclusivamente la parte di compensi sportivi che oltrepassa la soglia. Quei primi 15.000 euro, tuttavia, vanno computati […]

Leggi