La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
Il Disegno di Legge di Bilancio 2025 introduce significative novità riguardanti il Superbonus, l’agevolazione fiscale per interventi di efficienza energetica e antisismici sugli edifici. Le principali modifiche riguardano l‘estensione della detrazione da 4 a 10 anni per le spese sostenute nel 2023 e l‘introduzione di nuovi criteri per accedere all‘agevolazione al 65% a partire dal 2025. Questo articolo approfondisce le proposte, analizzandone l’impatto su contribuenti e professionisti del settore.
La nuova manovra finanziaria potenzia il sostegno alle PMI che intendono quotarsi in borsa. Il credito d’imposta, che copre il 50% delle spese di consulenza fino a 500.000 euro, è stato prorogato fino al 2027, con uno stanziamento di sei milioni di euro per il 2025 e tre milioni annui per il biennio 2026-2027. Il disegno di legge di bilancio 2025-2027 conferma l’impegno governativo nel supportare l’accesso delle PMI ai mercati finanziari. La normativa si sviluppa attraverso due fasi.
Il decreto Anticipi (D.L. n. 155/2024) ha introdotto significative modifiche al ravvedimento speciale per i contribuenti che aderiscono al concordato preventivo biennale (CPB), con particolare attenzione a coloro che hanno affrontato situazioni straordinarie durante il periodo pandemico. Queste nuove disposizioni mirano a colmare una lacuna normativa, offrendo soluzioni specifiche per determinare la base imponibile e l‘imposta sostitutiva per i soggetti che hanno dichiarato cause di esclusione dagli ISA legate al Covid-19 o che hanno sperimentato un’attività non regolare.
Sono il presidente di un‘associazione sportiva dilettantistica e sto cercando di capire come inquadrare correttamente i nostri collaboratori sportivi alla luce della recente riforma. In particolare, mi chiedo come vada interpretata e applicata la presunzione di collaborazione coordinata e continuativa prevista dall’art. 28, comma 2 del D.lgs. 36/2021 per l‘attività svolta in ambito dilettantistico. Quali sono i criteri da considerare e come posso essere sicuro di rispettare la normativa?.
ll 17 ottobre 2024, la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha emesso una sentenza di fondamentale importanza nella causa C-60/23, fornendo chiarimenti cruciali sul trattamento fiscale della ricarica dei veicoli elettrici. Questa decisione avrà un impatto significativo sul settore della mobilità elettrica e sulle aziende che operano in questo ambito, definendo in modo inequivocabile la natura di tali operazioni ai fini dell’Imposta sul Valore Aggiunto (IVA). La sentenza trae origine da una disputa tra una società tedesca e l’amministrazione fiscale svedese.
Il Ministero del Turismo ha ufficializzato una svolta significativa nella gestione delle locazioni turistiche, stabilendo il 1° gennaio 2025 come data unica per l’ottenimento del Codice Identificativo Nazionale (CIN). Questa decisione modifica sostanzialmente il precedente sistema di scadenze multiple. Quadro normativo e ambito di applicazione Il CIN si inserisce nel contesto del DL 145/2023, articolo 13-ter, introducendo un sistema di identificazione univoco per il settore turistico-ricettivo italiano.
La Corte di Cassazione ha emesso una sentenza che sta facendo tremare il mondo sportivo basata sull’utilizzo dei contenuti social media come elemento probatorio principale per smascherare una palestra che operava commercialmente sotto le false spoglie di un’associazione sportiva dilettantistica. La pronuncia della Suprema Corte n. 38800/2024 ha confermato la condanna per omessa dichiarazione IVA, quantificando l’evasione in 58.000 euro. L'approfondimento chiarisce il regime tributario e contributivo applicabile, gli adempimenti verso il RASD e le correlate tutele di esenzione.
La digitalizzazione del settore della ristorazione ha introdotto nuove dinamiche nell’applicazione dell’IVA. La distinzione tra somministrazione e cessione di beni richiede un’analisi approfondita delle modalità operative, con implicazioni significative sulle aliquote applicabili. Il sistema fiscale italiano prevede un’aliquota IVA ridotta del 10% per i servizi di somministrazione di alimenti e bevande, mentre applica l’aliquota ordinaria del 22% per le mere cessioni di beni.
Sono un istruttore di nuoto che presta servizio come volontario presso un’associazione sportiva dilettantistica. Recentemente, la stessa associazione mi ha proposto un contratto part-time come assistente bagnante. Mi chiedo se sia possibile accettare questo incarico retribuito mantenendo al contempo la mia attività di volontariato come istruttore, o se ci siano incompatibilità da considerare. La normativa vigente stabilisce un’incompatibilità assoluta e inderogabile tra il volontariato sportivo e qualsiasi forma di lavoro retribuito all’interno della stessa organizzazione.
Nel complesso panorama del commercio al dettaglio, la gestione dei resi merce rappresenta un aspetto di cruciale importanza, che richiede una particolare attenzione dal punto di vista fiscale e contabile. L’Agenzia delle Entrate, con la sua risposta all’interpello numero 167/2020, ha fornito chiarimenti fondamentali sulle procedure da seguire per l’emissione del documento commerciale in caso di reso merce, con un focus specifico sull’utilizzo dei buoni spesa.