La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
Arriva dal Ministero dell’Economia la conferma che gli operatori del non profit attendevano da mesi. Il passaggio al nuovo sistema impositivo per gli enti associativi e le organizzazioni sportive dilettantistiche subirà un differimento di lungo periodo, probabilmente nell’ordine di dieci anni. A fornire le indicazioni è stato Andrea Giannone, funzionario dirigente del MEF, nel corso della settima edizione di Cantieri Viceversa, l’appuntamento annuale promosso dal Forum terzo settore insieme al Forum finanza sostenibile.
Prosegue il balletto normativo attorno ai vantaggi fiscali legati agli investimenti produttivi. Stavolta ci ritroviamo ad analizzare come la Legge di Bilancio 2026 estende notevolmente i periodi per beneficiare dell’agevolazione sull’iperammortamento, spostando il fulcro rispetto a quanto accadeva con gli strumenti precedenti come la Transizione 4.0 e la Transizione 5.0. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.
La configurazione normativa della rottamazione quinquies, così come delineata dall’articolo 23 del disegno di legge di bilancio 2026 attualmente sottoposto al vaglio del Parlamento, introduce un meccanismo di esclusione dalla nuova definizione agevolata che opera secondo logiche di straordinaria rigidità. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
Martedì 18 novembre 2025 alle 7 del mattino scatta ufficialmente il momento decisivo per chi ha intenzione di sfruttare il contributo statale sugli elettrodomestici. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con decreto direttoriale del 12 novembre, ha finalmente fissato data e orario – mettendo nero su bianco quello che nelle ultime settimane era rimasto sul terreno delle ipotesi e delle anticipazioni. Si tratta, nella sostanza, di un classico meccanismo a sportello: chi prima arriva, meglio alloggia.
A fine ottobre 2025, la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha chiarito definitivamente un aspetto che nelle prassi nazionali ha generato discussioni e dubbi interpretativi significativi: le commissioni praticate dai factor quando cedono crediti ai loro clienti rientrano nell’ambito di applicazione dell’imposta sul valore aggiunto. Non si tratta cioè di operazioni esenti, come alcuni sostenevano, ma di prestazioni interamente imponibili.
L’affrancamento dei valori di terreni e partecipazioni posseduti al 1° gennaio 2025 da parte di soggetti non imprenditori rappresenta oggi una facoltà strutturale e definitiva del sistema tributario italiano. Con l’avvento della legge di bilancio 2025 (L. 30 dicembre 2024, n. 207), che ha novellato gli articoli 5 e 7 della L. 448/2001, la procedura ha acquisito carattere permanente, eliminando la precedente incertezza derivante dalle rinomate proroghe annuali. Il termine ultimo per il perfezionamento dell’operazione è fissato all’1 dicembre 2025.
Quando una società si trova a dover gestire crediti nei confronti di debitori in difficoltà finanziaria, emergono questioni tutt’altro che banali sul piano della determinazione dell’imposta. La risposta n. 276 pubblicata a novembre 2025 dall’Agenzia delle Entrate affronta proprio uno di questi snodi critici: le aziende creditrici possono emettere nota di variazione in diminuzione dell’IVA se il loro credito rimane soddisfatto in modo parziale o completo a causa di procedure concorsuali andate a vuoto?.
La nuova stagione degli incentivi fiscali per gli investimenti produttivi entra in una fase cruciale: contrariamente a quanto accadeva con i precedenti strumenti agevolativi, l’accesso all’iperammortamento 2026 non è più un meccanismo automatico. Le imprese interessate a usufruire di questa agevolazione devono confrontarsi con un percorso procedurale che richiede scambi informativi con il Gestore dei Servizi Energetici, un elemento che marca una discontinuità rispetto al passato.
Sono proprietario al 100% di un immobile che utilizzo come abitazione principale e che occasionalmente adibisco ad attività di bed and breakfast. Vorrei sapere se i redditi che percepisco vanno effettivamente dichiarati come redditi diversi nel quadro RL14 del modello Redditi PF 2025, indicando i corrispettivi nella colonna 2 e i costi specificamente inerenti nella colonna 3. Inoltre, devo dedurre le spese direttamente collegate all’attività dalla base imponibile calcolando il reddito netto con la differenza tra i ricavi e i costi?.
Negli accertamenti tributari legati ai trasferimenti di immobili, la Suprema Corte ha fissato paletti chiari: le amministrazioni finanziarie non possono fondare le loro contestazioni soltanto sul confronto tra il prezzo concordato e le quotazioni dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare. La guida esamina i limiti temporali dell'azione accertatrice, i presupposti di novità dell'atto e le strategie difensive per il contribuente.