La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
Negli ultimi anni la holding di famiglia è diventata una sorta di strumento ponte, un contenitore capace di tenere insieme patrimoni diversi e interessi che spesso non viaggiano alla stessa velocità. Nella prassi emerge come una soluzione che aiuta a governare asset aziendali complessi e, allo stesso tempo, a regolare i rapporti tra rami familiari che convivono in un’unica struttura. Il contributo analizza gli impatti sulle deduzioni degli oneri finanziari, sul regime IRAP e sui criteri di derivazione per i gruppi societari.
La domanda, in fondo, è molto concreta: se un imprenditore decide di donare le proprie quote sociali ai figli o ad altri familiari, può sempre sfruttare l’esenzione dall’imposta di donazione prevista per il passaggio generazionale oppure no? La risposta dell’Agenzia delle Entrate, nell’interpello n. 72/2024, è meno scontata di quanto molti si aspettino. La donazione di quote sociali a familiari non basta, da sola, a garantire il beneficio. Serve il requisito del controllo e deve maturare in un certo momento preciso, non già da prima.
Quando si parla di compensi amministratori, il primo errore è pensare che contabilità e fisco ragionino allo stesso modo. Non è così. Civilisticamente il costo matura nell’esercizio in cui l’amministratore svolge la propria attività. Fiscalmente la deduzione segue il momento del pagamento, con la regola del principio di cassa allargato. Secondo l’OIC 12, tutti i corrispettivi riconosciuti agli amministratori, compresi rimborsi, gettoni e somme legate ai risultati, devono essere imputati al conto economico nell’esercizio in cui nascono.
Comprendere se sia più conveniente costituire una società di persone oppure una società di capitali non è un esercizio teorico. È una scelta che incide sulle imposte, sulla tutela del patrimonio personale e anche sul modo in cui l’impresa potrà crescere negli anni. Il confronto non riguarda solo IRPEF e IRES, ma anche IRAP, contributi previdenziali e tempi di tassazione del reddito. Le società di persone sono fiscalmente trasparenti: il reddito d’impresa viene imputato ai soci e tassato in IRPEF, anche se gli utili non sono distribuiti.
Gli aiuti de minimis concessi alla stessa impresa unica non possono superare 300.000 euro in tre anni, calcolati a ritroso dalla data in cui nasce il diritto al nuovo beneficio. Nel cumulo rientrano contributi, crediti d'imposta e il vantaggio equivalente di prestiti e garanzie, tenendo conto dei rapporti di gruppo. Settori soggetti a regole speciali e aiuti all'esportazione richiedono verifiche distinte. Un registro delle concessioni consente di calcolare il plafond residuo ed evitare che una nuova agevolazione superi il limite del regolamento generale.
La risoluzione consensuale di una compravendita immobiliare genera autonoma capacità contributiva e viene tassata separatamente rispetto all’atto originario. Le Commissioni tributarie di merito hanno recentemente confermato che l’accordo con cui le parti annullano un precedente trasferimento immobiliare sconta l’imposta di registro con aliquota proporzionale, applicando il meccanismo di alternatività tra IVA e imposte di registro. La Cassazione qualifica il mutuo dissenso come negozio autonomo, non come atto dichiarativo.
Per le associazioni sportive dilettantistiche di maggiori dimensioni il bilancio non può più limitarsi a numeri e prospetti contabili. Il Documento di Ricerca del CNDCEC e della FNC del 13 dicembre 2023 estende infatti alle ASD una logica già sperimentata nel Terzo settore: affiancare ai prospetti di bilancio una relazione di missione strutturata, capace di raccontare in modo trasparente che cosa fa l’ente, come lo fa e con quali equilibri economici e finanziari.
Negli ultimi anni il mondo del Terzo settore ha vissuto una lunga fase di attesa, quasi sospesa, nella quale vecchie e nuove regole si sono intrecciate in modo non sempre lineare. La stagione che si apre nel 2026 sembra però segnare una linea più chiara. Le Onlus che ancora risultano iscritte all’Anagrafe si troveranno davanti a un passaggio inevitabile verso il Registro unico nazionale del Terzo settore, con bilanci già adeguati alla disciplina prevista per gli Ets. Questo punto, spiega la ricostruzione normativa, appare oggi difficilmente derogabile.
Il decreto attuativo della delega fiscale approvato il 20 novembre 2025 ha fatto un passo che, nella pratica, sposta parecchi equilibri: è stata abrogata la rettifica della detrazione IVA per cambio di regime prevista dall’art. 19-bis.2, comma 3, del D.P.R. 633/1972. In pratica, chi entra o esce dal regime forfetario dopo avere acquistato beni strumentali non deve più effettuare la rettifica della detrazione per effetto del passaggio di regime.
Il fondo patrimoniale è uno strumento classico con cui una coppia cerca di mettere al riparo una parte dei propri beni. Si tratta di una convenzione matrimoniale disciplinata dagli artt. 167 e seguenti c.c., che consente di destinare immobili, mobili registrati o titoli di credito ai bisogni della famiglia, creando un patrimonio separato rispetto al resto dei beni dei coniugi. In teoria l’idea è semplice. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.