Cassazione, sentenza n. 28560 del 06/11/2019
Sentenza n. 28560 del 06/11/2019
- Tipologia
- Sentenza
- Numero
- 28560
- Data
- 06/11/2019
- Fonte
- Documentazione Economica e Finanziaria (MEF)
Sintesi
La società aveva contestato la revoca delle agevolazioni fiscali applicate all’acquisto di terreni, disposta per mancata utilizzazione edificatoria entro cinque anni; i giudici di merito avevano confermato l’atto dell’Agenzia delle Entrate. In cassazione la contribuente ha documentato l’adesione alla definizione agevolata e il pagamento integrale dell’importo determinato dall’agente della riscossione. La Corte, senza pronunciarsi sul merito originario della revoca, ha dichiarato estinto il giudizio per cessata materia del contendere e ha compensato le spese.
Testo della pronuncia
Svolgimento del processo
1. L'agenzia delle entrate notificava alla società E. Srl avviso di liquidazione dell'imposta e di irrogazione di sanzioni a seguito di revoca delle agevolazioni fiscali di cui alla L. n. 388 del 2000, art. 33, fruite in relazione al trasferimento di proprietà di terreni oggetto di atto di compravendita registrato il 23 luglio 2002. Il presupposto della revoca era costituito dalla mancata utilizzazione edificatoria nel quinquennio. La Commissione Tributaria Provinciale di Bari respingeva il ricorso con sentenza che era confermata dalla Commissione Tributaria Regionale ella Puglia.
2. Avverso la sentenza della CTR propone ricorso per cassazione la società contribuente svolgendo due motivi. L'agenzia delle entrate non si è costituita.
Motivi della decisione
Osserva la Corte che la contribuente ha depositato istanza di estinzione del giudizio per cessata materia del contendere in data 6 giugno 2019 ed ha allegato documentazione da cui di evince che ha aderito alla definizione agevolata in data 21 marzo 2017 ed ha pagato integralmente l'importo determinato da Equitalia s.p.a., per il che si impone la declaratoria di estinzione del giudizio per cessata materia del contendere a spese compensate.
P.Q.M.
La Corte dichiara estinto il giudizio per cessata materia del contendere e compensa le spese.
Così deciso in Roma, nella Camera di consiglio, il 4 luglio 2019.
Depositato in Cancelleria il 6 novembre 2019
Domande frequenti
Che differenza c’è fra certificazione di disegno e di efficacia del TCF?
La certificazione di disegno verifica se politiche, ruoli, procedure e mappatura dei rischi sono adeguati. L’attestazione di efficacia operativa accerta invece che i controlli funzionino nel tempo, esaminando operazioni e prove documentali. Sono due verifiche distinte del sistema di controllo del rischio fiscale.
Chi può certificare il Tax Control Framework?
La certificazione spetta a commercialisti e avvocati iscritti negli appositi elenchi dei rispettivi Consigli nazionali. Il professionista deve rispettare requisiti e regole di indipendenza. Secondo le ricostruzioni richiamate, non può certificare un sistema alla cui progettazione ha contribuito.
Quali documenti deve preparare l’impresa per la certificazione del TCF?
L’impresa deve raccogliere un fascicolo ordinato con mappatura dei rischi, procedure, verbali dei controlli e riscontri sulle azioni correttive. Occorre coinvolgere gli organi amministrativi e di controllo e, nei gruppi, definire il perimetro delle società e documentare i flussi informativi.
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