Interpello n. 41 del 20/02/2025

Nuovo regime agevolativo per i lavoratori impatriati – Allungamento del periodo minimo di residenza all'estero per un soggetto che rientra a lavorare per una stessa società del gruppo per cui ha lavorato in Italia prima del trasferimento all'estero – articolo 5, decreto legislativo 27 dicembre 2023, n. 209

Tipologia
Interpello
Numero
41
Data
20/02/2025
Fonte
Agenzia delle Entrate

Sintesi

Un cittadino italiano, trasferitosi in Francia nel 2018, intende rientrare nel 2025 per lavorare presso una società del gruppo per cui aveva già lavorato in Italia nel 2015 e 2016, ma non immediatamente prima dell’espatrio. L’Agenzia stabilisce che, ai fini del nuovo regime per lavoratori impatriati, il periodo minimo di residenza estera richiesto è di sei periodi d’imposta. La durata non sale a sette anni perché manca la coincidenza tra il datore di lavoro immediatamente precedente il trasferimento all’estero e quello presso cui sarà svolta l’attività dopo il rientro.

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