Finanziamenti

Fonti di finanziamento dell'impresa e loro trattamento: finanziamenti bancari a breve e medio-lungo termine, leasing, minibond, crowdfunding, apporti dei soci e strumenti di finanza agevolata. Analizziamo il calcolo del costo effettivo, l'incidenza degli interessi passivi ai fini fiscali, le garanzie, i covenant e la contabilizzazione secondo i principi OIC. Guide operative alla scelta della fonte piu coerente con il fabbisogno e alla gestione dei rapporti con finanziatori pubblici e privati.

Fase 02 attivaGovernance & Rapporto Impresa(26 guide)
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4set 2026
Holding

Holding quote donate: esenzione salva se resta il controllo per cinque anni

L’esenzione dall’imposta sulle successioni e donazioni pensata per il passaggio generazionale spetta anche a chi si vede donare le quote dell’azienda familiare, a patto però di tenere il controllo della società per un quinquennio. In concreto ci si chiede su cosa cada davvero questo vincolo: sulle quote materialmente ricevute oppure sulla posizione di comando che […]

7ago 2026
Rapporto banca impresa

Business plan credibile: cosa serve davvero per convincere le banche

Un business plan non è bancabile perché contiene prospetti formalmente corretti, ma perché rende comprensibili, tracciabili e verificabili le ipotesi che sostengono ricavi, margini, investimenti e fabbisogno finanziario. Nel dialogo con la banca assumono rilievo la capacità prospettica di rimborso, la coerenza tra conto economico, stato patrimoniale e rendiconto finanziario previsionali, la disponibilità di dati storici affidabili e la presenza di scenari avversi.

28mag 2026
Rapporto banca impresa

Definizione di default EBA: cosa cambia con soglia NPV e factoring

Il 7 maggio 2026 l’EBA ha pubblicato il Final Report EBA/GL/2026/05, che modifica le linee guida EBA/GL/2016/07 sulla definizione di default ai sensi dell’art. 178 CRR, come emendato dal Regolamento (UE) 2024/1623 (CRR3). Il centro della revisione è il test sul valore attuale netto (NPV) nelle misure di forbearance: la soglia dell’1% viene confermata, respingendo la proposta di innalzarla al 5%. L’unica apertura concreta riguarda il factoring, dove il termine tecnico per alcune situazioni di scaduto passa da 30 a 90 giorni a livello di singola fattura.

10feb 2026
Società di capitali

Responsabilità amministratori 2026: la riforma che cambia i CdA

Chi siede in un Consiglio di amministrazione senza deleghe operative si è sempre chiesto fin dove arriva la propria responsabilità quando le cose vanno male. Secondo lo schema di decreto attuativo dell’articolo 19 della legge n. 21/2024, approvato dal Governo in via preliminare lo scorso ottobre e attualmente all’esame delle Commissioni parlamentari, la risposta diventerà più chiara ma anche più vincolante sul piano documentale. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

3feb 2026
Società di capitali

Debiti fiscali dopo la cancellazione della società: la responsabilità dei soci

Quando una società viene cancellata dal Registro delle imprese, molti credono che anche i debiti fiscali svaniscano automaticamente. Non è così. O meglio, non proprio. Perché la giurisprudenza più recente ha chiarito che il rapporto con il Fisco resta aperto, solo che si sposta su altri soggetti. E qui le cose si complicano. Il destino delle obbligazioni tributarie dopo la cancellazione La cessazione della personalità giuridica – che si verifica con l’iscrizione della cancellazione nel Registro delle imprese – non fa sparire i debiti verso l’Erario.

20gen 2026
Holding

Quote acquisite prima del 2026: plusvalenze e Pex ancora applicabili

Le partecipazioni sociali acquistate entro il 31 dicembre 2025 continuano a beneficiare del vecchio regime Pex, anche se cedute dopo quella data. Una questione che riguarda da vicino holding, persone fisiche e società operative, alle prese con le nuove regole sulla tassazione dei dividendi e delle plusvalenze da cessione quote. Il contributo analizza gli impatti sulle deduzioni degli oneri finanziari, sul regime IRAP e sui criteri di derivazione per i gruppi societari.

17dic 2025
Holding

Esenzione dividendi partecipazioni: soglie al 5% o 500.000 euro dal 2026

Il percorso della manovra finanziaria per il 2026 ha subito una virata sostanziale sul fronte della tassazione degli utili societari. L’esecutivo ha depositato una riformulazione dell’articolo 18 che riscrive in modo netto i parametri per accedere al regime di esclusione parziale dei dividendi. Le società che percepiscono utili da altre società potrebbero trovarsi davanti a un bivio fiscale del tutto nuovo rispetto agli ultimi vent’anni, almeno per quanto riguarda le partecipazioni più contenute.

31ott 2025
Holding

Holding società semplice: vantaggi operativi e insidie fiscali

Utilizzare una società semplice come veicolo per la detenzione di quote e partecipazioni societarie rappresenta una scelta sempre più frequente tra imprenditori e famiglie. La struttura della holding società semplice attrae per la sua snellezza gestionale, ma nasconde più di qualche insidia. L’assenza di obblighi contabili formali e la possibilità di operare con discrezione si scontrano con una serie di criticità, soprattutto sul versante fiscale e nella fase costitutiva.