Transizione 4.0

Piano Transizione 4.0 e credito d'imposta per investimenti in beni strumentali materiali e immateriali funzionali alla trasformazione digitale. Analizziamo gli allegati con l'elenco dei beni, i requisiti di interconnessione e le caratteristiche tecnologiche, la perizia o attestazione di conformita, le aliquote per fasce di investimento e la fruizione in compensazione. Guide operative su interconnessione tardiva, rideterminazione del credito e coordinamento con la successiva Transizione 5.0.

Fase 04 attivaZES Unica & Mezzogiorno(111 circolari)
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17dic 2025
ZES Unica

Rifinanziamento ZES Unica 2025: credito di imposta in aumento, ma non per tutti

L’emendamento governativo al disegno di legge di Bilancio 2026 introduce un meccanismo di rifinanziamento parziale del credito d’imposta destinato agli investimenti nella Zona Economica Speciale Unica del Mezzogiorno. La misura, però, non si configura come automatica né universale. Si tratta piuttosto di un’integrazione selettiva, subordinata a precisi requisiti procedurali e sostanziali che le imprese beneficiarie sono chiamate a soddisfare.

16dic 2025
ZES Unica

ZES unica 2025, arriva la percentuale del credito d’imposta: solo il 60,38% del richiesto

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il provvedimento che fissa il coefficiente di fruibilità del credito d’imposta per gli investimenti nella Zona economica speciale del Mezzogiorno. Le richieste hanno superato di gran lunga le risorse disponibili e il taglio, per molte imprese, sarà piuttosto pesante. Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate Con il provvedimento n. 570046 del 12 dicembre 2025, firmato dal direttore Vincenzo Carbone, l’Agenzia delle Entrate ha reso nota la percentuale di fruibilità del credito d’imposta ZES unica per l’anno 2025.

16dic 2025
Contributi

Compensazioni fiscali: il Governo fa retrofront sul divieto INPS e INAIL

L’iter parlamentare della Legge di Bilancio per l’anno 2026 ha subito nelle ultime settimane una significativa inversione di rotta per quanto concerne la disciplina delle compensazioni tra crediti tributari e debiti previdenziali. L’emendamento governativo presentato il 12 dicembre 2025 elimina il divieto originariamente previsto dall’articolo 26 del disegno di legge, determinando rilevanti conseguenze sul piano operativo e sistematico. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

4dic 2025
ZES Unica

Comunicazione integrativa ZES scartata: cause dello scarto e rimedi

Il termine del 2 dicembre 2025 per trasmettere la Comunicazione integrativa relativa al credito d’imposta ZES unica è ormai alle spalle, ma chi si è visto respingere l’invio dal sistema Entratel ha ancora qualche margine di manovra. Gli investimenti realizzati tra il 1° gennaio e il 15 novembre 2025 nelle aree della Zona Economica Speciale possono essere recuperati, a patto di individuare l’errore e porvi rimedio nei tempi previsti. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.

1dic 2025
ZES Unica

Revisione contabile credito d’imposta ZES Unica e certificazione obbligatoria

Il credito d’imposta ZES Unica, le cui comunicazione integrative per la richiesta dal credito di imposta 2025 sono in scadenza domani, è nato senza un obbligo espresso di certificazione contabile nella norma primaria. Questo obbligo è stato inserito solo in un secondo momento, con il regolamento attuativo del 17 maggio 2024. Da lì in avanti, la certificazione del revisore diventa un vero requisito di accesso all’agevolazione, non un orpello burocratico. E chi sbaglia a gestirla rischia di perdere il beneficio o di vederlo bloccato a lungo.

26nov 2025
ZES Unica

Comunicazione ZES Integrativa: le possibili cause di scarto da parte dell’Agenzia delle Entrate

La chiusura del credito d’imposta per gli investimenti nelle Zone Economiche Speciali del Mezzogiorno passa attraverso un adempimento tecnico che molte imprese stanno affrontando in queste settimane. Dal 18 novembre al 2 dicembre 2025 si apre infatti la finestra per trasmettere la comunicazione integrativa, documento che cristallizza l’ammontare effettivo del beneficio fiscale spettante e certifica la corrispondenza tra quanto dichiarato inizialmente e quanto realmente investito.