La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
A partire da oggi entreranno in vigore rilevanti modifiche alla disciplina degli atti di recupero dei crediti d’imposta non spettanti o inesistenti. Le nuove norme, introdotte dal D.Lgs. 219/2023 in attuazione della legge delega di riforma fiscale, ridisegnano la fisionomia degli atti di recupero, che da strumento apparentemente transitorio diventano parte integrante e a regime dell‘azione di accertamento tributario. Vediamo nel dettaglio le principali novità e i loro effetti operativi.
Negli ultimi tempi, l’Agenzia delle Entrate sta intensificando i controlli sui contratti di appalto di servizi, con particolare attenzione ai settori labour intensive come la ristorazione collettiva, i multiservizi e la grande distribuzione. L‘obiettivo è individuare casi di somministrazione illecita di manodopera, che comportano gravi conseguenze fiscali per i committenti, come l’indetraibilità dell’IVA e l‘indeducibilità dei costi ai fini IRAP.
Il modello 730 precompilato semplificato 2024 è finalmente disponibile per i contribuenti italiani a partire dal 30 aprile. Quest‘anno l’Agenzia delle Entrate ha introdotto importanti novità per semplificare la compilazione della dichiarazione dei redditi, in particolare per lavoratori dipendenti e pensionati. In questo articolo esploreremo nel dettaglio tutte le novità, le modalità di accesso e di invio del modello, con un focus particolare sulla nuova procedura di compilazione guidata e semplificata.
L’accertamento con adesione è uno strumento deflattivo del contenzioso tributario che consente al contribuente di definire in contraddittorio con l’Agenzia delle Entrate le imposte dovute, beneficiando di una riduzione delle sanzioni. La riforma fiscale introdotta con il D.Lgs. 13/2024 ha apportato significative modifiche alla procedura, coordinandola con il nuovo istituto del contraddittorio preventivo obbligatorio introdotto dall’art. 6-bis dello Statuto dei diritti del contribuente.
La recente riforma dello sport ha introdotto importanti novità riguardanti il lavoro sportivo, ampliando la definizione di lavoratore sportivo e riconoscendo nuove figure professionali. Il decreto legislativo n. 36/2021, successivamente modificato dai decreti correttivi, ha delineato un quadro normativo più completo, identificando le mansioni necessarie per lo svolgimento dell’attività sportiva. Restano escluse dal mansionario le mansioni di carattere amministrativo-gestionale, che seguono una disciplina previdenziale e fiscale distinta rispetto a quella dei lavoratori sportivi in senso proprio.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha emanato il decreto direttoriale che definisce le modalità di invio dei modelli di comunicazione necessari per sbloccare la compensazione dei crediti d’imposta relativi agli investimenti del piano Transizione 4.0. Questo provvedimento si è reso necessario dopo che l’Agenzia delle Entrate aveva temporaneamente sospeso l’utilizzo in compensazione di tali crediti con la Risoluzione n. 19/E del 12 aprile 2024.
Le Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) godono di importanti agevolazioni fiscali, sia in ambito delle imposte dirette che indirette. Tuttavia, per poter beneficiare di tali vantaggi, è necessario rispettare alcuni requisiti formali, tra cui la registrazione dell’atto costitutivo. Questo articolo approfondisce le condizioni per accedere al regime fiscale di favore, con particolare focus sull’obbligo di registrazione, analizzando anche le recenti novità normative e gli orientamenti della giurisprudenza.
L'articolo 1, comma 910, della legge n. 205/2017 (legge di bilancio 2018) ha stabilito che a partire dal 1° luglio 2018, i datori di lavoro o committenti sono tenuti a corrispondere ai lavoratori la retribuzione e ogni anticipo di essa attraverso strumenti di pagamento tracciabili. Non è più consentito effettuare pagamenti in contanti, pena l'applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da 1.000 a 5.000 euro. L'obbligo di tracciabilità si applica ai seguenti rapporti di lavoro. La tracciabilità può essere garantita attraverso i seguenti strumenti.
La figura del volontario è disciplinata dall'art. 29 del D.Lgs. 36/2021, che prevede la possibilità per i sodalizi sportivi di avvalersi di volontari che mettono a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per promuovere lo sport, in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro, neanche indiretti, ma esclusivamente con finalità amatoriali. Le prestazioni dei volontari possono comprendere lo svolgimento diretto dell'attività sportiva, la formazione, la didattica e la preparazione degli atleti.
Il concetto di trasferta differisce tra volontari e lavoratori sportivi. Le prestazioni dei volontari non sono retribuite in alcun modo ed è possibile riconoscere esclusivamente il rimborso delle spese effettivamente sostenute per le trasferte fuori dal comune di residenza. Esistono tre diverse modalità, anche concorrenti, per la documentazione del rimborso. La disciplina fiscale delle trasferte dei lavoratori dipendenti e collaboratori è contenuta all'art. 51 del TUIR sulla determinazione del reddito da lavoro dipendente e assimilato.