La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
La riforma fiscale del 2024 ha introdotto significative novità per i contribuenti in regime forfettario che hanno aderito al Concordato Preventivo Biennale (CPB). Il Decreto Legislativo 13/2024, modificato dal D.Lgs. 108/2024, ha ridefinito le modalità di calcolo del secondo acconto delle imposte di novembre, creando un sistema più articolato ma flessibile. Le Nuove Modalità di Calcolo degli Acconti Il legislatore ha previsto due metodologie distinte per il calcolo degli acconti: il metodo previsionale e il metodo storico semplificato.
La recente sentenza n. 41238 dell’11 novembre 2024 della Corte di Cassazione rappresenta un’importante svolta per le imprese italiane. Non costituisce reato per un amministratore non versare l’IVA se la fattura non è stata incassata, a causa dell’inadempienza del cliente. Questo nuovo orientamento, che si inserisce nel quadro della riforma fiscale 2024, segna un cambiamento decisivo nella gestione delle responsabilità penali legate all’omesso versamento dell’imposta sul valore aggiunto.
L’Agenzia delle Entrate, con l’interpello n. 221 del 12 novembre 2024, ha fornito importanti chiarimenti in merito all’applicabilità del credito d’imposta Transizione 4.0, escludendo la possibilità di beneficiare dell’agevolazione per i beni precedentemente utilizzati in regime di comodato, anche se successivamente acquistati. La questione nasce da una richiesta presentata da una società di nuova costituzione (newco) che aveva utilizzato un macchinario in comodato per oltre due anni, dal 2021 al 2023, prima di procedere al suo acquisto definitivo.
Sono un dipendente pubblico e mi è stata offerta la possibilità di diventare presidente di un’associazione sportiva dilettantistica nella mia città. Vorrei sapere se posso accettare questo incarico e quali sono gli adempimenti necessari nei confronti della mia amministrazione di appartenenza. La risposta al suo quesito è affermativa: un dipendente pubblico può effettivamente rivestire la carica di presidente in un’associazione sportiva dilettantistica (a.s.d.), ma è necessario seguire alcune procedure specifiche in base alla natura dell’incarico.
Nel corso del Consiglio dei Ministri del 12 novembre 2024, il Governo ha ufficializzato la riapertura dei termini per l’adesione al concordato preventivo biennale 2024-2025, portando la scadenza al 12 dicembre 2024. Questa decisione mira a dare un’ulteriore possibilità a coloro che non hanno ancora aderito a questa misura fiscale, che ha come obiettivo incrementare il gettito fiscale per poter realizzare il taglio dell’aliquota IRPEF. Vengono approfondite le condizioni di adesione, la quantificazione del reddito proposto e gli effetti premiali correlati.
Il recente chiarimento fornito dalla Direzione Regionale delle Entrate della Lombardia ha sollevato un importante punto di attenzione per chi ha avviato pratiche legate al Superbonus e altri bonus edilizi. In particolare, il pagamento di parcelle professionali, come quelle di tecnici per la progettazione, non è sufficiente per sbloccare la cessione del credito o lo sconto in fattura per interventi i cui lavori devono iniziare entro il 30 marzo 2024. Il focus della norma, infatti, è sulla necessità di aver sostenuto spese documentate per i lavori edili effettivi.
La collaborazione tra avvocati e commercialisti è possibile solo attraverso due modelli specifici: lo studio associato o la società tra avvocati (Sta). Infatti, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ha chiarito che un avvocato non può far parte di una società tra professionisti (Stp) se non come socio di capitale, e non come socio professionista. In questo articolo, esamineremo le implicazioni di questa regola e come le due categorie professionali possono collaborare in modo conforme alla normativa vigente.
Il Decreto Legislativo 219/2023 ha introdotto significative modifiche alla disciplina dell’autotutela, distinguendo tra autotutela obbligatoria (art. 10-quater della L. 212/2000) e autotutela facoltativa (art. 10-quinquies della L. 212/2000). Questo articolo esplora in modo approfondito le nuove regole, i termini per la presentazione delle istanze e le modalità con cui gli Uffici dell’Agenzia delle Entrate devono rispondere alle richieste dei contribuenti.
Sono un dipendente pubblico appassionato di sport e mi è stata offerta l’opportunità di svolgere alcune prestazioni di lavoro sportivo presso una società dilettantistica locale. Ho sentito che recentemente ci sono state delle modifiche normative in merito alle autorizzazioni necessarie per i dipendenti pubblici che svolgono attività sportive retribuite. Vorrei capire se esiste effettivamente una procedura semplificata per ottenere l’autorizzazione preventiva e quali sono le attuali disposizioni in merito.
L’introduzione delle nuove sanzioni per le violazioni in materia di imposta di bollo, come delineato dall’articolo 4 del Decreto Legislativo n. 87/2024, noto come “Decreto Sanzioni”, rappresenta un passo significativo verso una maggiore trasparenza e equità fiscale. Questo articolo mira a esplorare nel dettaglio le modifiche apportate, delineando i nuovi regimi sanzionatori, le possibilità di correzione degli errori e l’uso delle macchine bollatrici, con l’obiettivo di fornire un quadro completo e comprensibile sia per chi è nuovo del settore che per i professionisti.