La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
La manovra finanziaria appena sottoposta al vaglio del Consiglio dei Ministri – approvazione riportata il 17 ottobre – disegna un quadro fiscale sensibilmente più rigido. Non si tratta solamente di questioni distributive, come la rottamazione quinquies o gli interventi sui redditi da lavoro. Dentro questo pacchetto normativo trovano collocazione anche strategie concrete per il contrasto all’evasione, con un’attenzione particolare alle dinamiche di compensazione creditizia e ai nuovi flussi di informazione disponibili alla pubblica amministrazione.
Sono un medico libero professionista e vorrei assumere mia moglie, che è infermiera, per un aiuto in segreteria nella gestione degli appuntamenti e della fatturazione. Il contratto di lavoro sarebbe a tempo determinato con una durata di 3 mesi e l’orario di lavoro coinciderebbe con quello effettivamente svolto nel mio studio medico. Il problema è che, pur essendo coniugi e iscritti all’anagrafe della stessa famiglia, non conviviamo e abbiamo residenze diverse.
Il 17 ottobre 2025 segna un passaggio chiave per la finanza pubblica italiana. Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Disegno di Legge di Bilancio che traccerà le coordinate economiche del prossimo anno. Parliamo di una manovra da 18,7 miliardi di euro che tocca stipendi, tasse, previdenza e agevolazioni alle imprese. Il testo ora passa al Parlamento per l’iter di approvazione che dovrà concludersi entro il 31 dicembre. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
La detrazione fiscale per gli interventi sui balconi resta, anche nel 2025, uno dei temi più dibattuti tra i contribuenti che pianificano lavori di ristrutturazione. La disciplina, che trova fondamento nell’articolo 16-bis del D.P.R. 917/1986 (Testo Unico delle Imposte sui Redditi) in combinato con l’art. 16 del D.L. 63/2013, presenta però alcune sfumature applicative che vale la pena approfondire. La struttura base dell’agevolazione fiscale Il meccanismo di funzionamento prevede una detrazione dall’imposta lorda del 36% sulle spese sostenute e documentate.
Con il provvedimento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy datato luglio 2025 si completa, finalmente, il percorso per acquisire la qualifica di impresa culturale e creativa. Un traguardo che apre scenari nuovi per chi opera nel settore della cultura, inclusi – e questo va sottolineato con forza – gli enti del Terzo settore. Ma c’è un dettaglio che sfugge ai più: non tutti gli Ets possono accedere allo stesso modo a questa opportunità. Esistono due percorsi distinti.
Una sentenza destinata a cambiare le carte in tavola per chi possiede cortili, giardini o piazzali censiti in catasto senza rendita. La Corte di Cassazione ha stabilito, con la pronuncia n. 26673 depositata il 3 ottobre 2025, che le aree urbane classificate F/1 vanno trattate fiscalmente come terreni edificabili ai fini IMU, quando il piano regolatore comunale ne prevede l’edificabilità. Una svolta che obbliga a rivedere la tassazione locale di migliaia di immobili, perché l’imposta andrà calcolata non più su parametri forfettari ma sul valore di mercato effettivo.
Le spese sostenute per rafforzare la protezione degli immobili contro le effrazioni possono beneficiare della detrazione fiscale prevista per il recupero del patrimonio edilizio. Si tratta del cosiddetto bonus sicurezza, disciplinato dall’articolo 16-bis del Testo Unico delle Imposte sui Redditi, che consente di portare in detrazione IRPEF una quota significativa degli investimenti effettuati per installare sistemi antintrusione, porte blindate e dispositivi di videosorveglianza.
La presentazione del modello 770/2025 si avvicina rapidamente. La scadenza del 31 ottobre impone ai sostituti d’imposta di prestare attenzione particolare alla compilazione del quadro SI, destinato alla comunicazione degli utili distribuiti nel 2024. Una sezione che richiede precisione e che presenta alcune peculiarità normative da non trascurare, soprattutto dopo i recenti chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate. La presentazione del modello 770/2025 è obbligatoria solo per dividendi effettivamente pagati ai soci nel 2024 (principio di cassa, non di delibera).
La Commissione Affari legali del Parlamento europeo ha dato il via libera a una modifica sostanziale del perimetro degli obblighi ESG. Con 17 voti a favore, 6 contrari e 2 astensioni, Bruxelles ha approvato un testo che – secondo molti osservatori – ridurrà drasticamente il numero di società chiamate a rendicontare la sostenibilità. Il provvedimento rientra nel pacchetto di semplificazione Omnibus I e tocca sia la Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) sia la direttiva sulla due diligence (CSDDD).
Dal 15 ottobre le imprese italiane hanno l’opportunità di accedere al credito di imposta per sport bonus, uno strumento fiscale progettato per supportare gli investimenti negli impianti sportivi pubblici. Si tratta della seconda finestra annuale prevista da un calendario ben definito da parte del Dipartimento per lo Sport. La misura, confermata per il 2025 dalla Legge di Bilancio (articolo 1, comma 246, Legge n. 207/2024), rappresenta una continuità rispetto all’anno precedente e ai parametri normativi introdotti originariamente nel 2019.