Interpello n. 550 del 25/08/2021
Il premio in una competizione ippica è subordinato alla realizzazione di una particolare prestazione ed è sottoposto ad alea - L'alea esclude l'esistenza di un nesso diretto tra messa a disposizione del cavallo e vincita del premio, quindi, il premio non può essere qualificato come corrispettivo
- Tipologia
- Interpello
- Numero
- 550
- Data
- 25/08/2021
- Fonte
- Agenzia delle Entrate
Sintesi
L'ente subentrato all'agenzia soppressa organizza corse di cavalli e determina i premi, chiedendo se la partecipazione configuri prestazione di servizi con premio-corrispettivo rilevante IVA o mera cessione di denaro fuori campo. Il tema riguarda l'articolo 44 legge 342/2000 e gli articoli 2 e 3 del decreto IVA. L'Agenzia distingue: per i proprietari o gestori di almeno cinque cavalli iscritti nell'elenco, abitualmente impiegati, l'IVA ordinaria si applica anche ai premi al traguardo; in assenza dei requisiti, il premio aleatorio per il risultato non ha nesso diretto con la messa a disposizione del cavallo e resta fuori campo IVA.
Documento ufficiale
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