Sintesi
L’associazione chiede se tutti gli integratori alimentari qualificati ed etichettati secondo il decreto legislativo n. 169 del 2004 possano beneficiare in via generalizzata dell’aliquota IVA del 10 per cento, senza preventiva classificazione doganale. L’Agenzia esclude tale automatismo: anche dopo la modifica normativa riguardante gli integratori in forma di sciroppo, l’aliquota ridotta resta subordinata alla classificazione nella voce doganale 2106. Gli integratori classificati diversamente dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, come taluni prodotti liquidi compresi tra le bevande del capitolo 22, non possono beneficiare dell’aliquota prevista dal numero 80).
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