Sintesi
Una società estera, identificata in Italia tramite rappresentante fiscale, prospetta cessioni a catena di benzina e gasolio trasferiti in sospensione d’accisa da un deposito fiscale europeo a uno italiano. L’Agenzia afferma che il regime previsto per i carburanti collega il pagamento dell’IVA all’immissione in consumo o all’estrazione dal deposito. Di conseguenza, le cessioni effettuate durante la custodia e i trasferimenti da un deposito fiscale a un altro restano senza pagamento dell’IVA, anche quando il deposito di partenza è situato in un diverso Stato membro.
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