Sintesi
Una società tedesca, cui è stata riconosciuta una stabile organizzazione italiana ai fini delle imposte dirette, chiede chi sia debitore dell’IVA sugli acquisti intracomunitari effettuati dalla controllata italiana e quale rilievo abbia l’eventuale intervento della struttura locale. L’Agenzia afferma che le regole sulla stabile organizzazione previste dagli articoli 192-bis della direttiva IVA e 53 del regolamento si applicano anche agli acquisti intracomunitari. La sola esistenza della struttura non rende tuttavia il fornitore stabilito in Italia: devono ricorrere i requisiti di adeguatezza e di effettivo impiego dei mezzi umani o tecnici nell’operazione.
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