Interpello n. 142 del 27/05/2025

Nuovo regime agevolativo per i lavoratori impatriati – periodo minimo di residenza all'estero in caso di ''patto di sospensione del rapporto di lavoro'' – articolo 5 del decreto legislativo 27 dicembre 2023, n. 209

Tipologia
Interpello
Numero
142
Data
27/05/2025
Fonte
Agenzia delle Entrate

Sintesi

Un lavoratore, dopo precedenti distacchi e un’attività svolta all’estero durante la sospensione del rapporto con il futuro datore italiano, intende rientrare nel 2026 e accedere al nuovo regime degli impatriati. L’Agenzia afferma che il patto di sospensione non è di per sé ostativo. La permanenza minima all’estero è di tre periodi d’imposta se manca coincidenza tra datore o gruppo estero e datore o gruppo del rientro; sale a sei o sette periodi in caso di coincidenza, secondo i rapporti lavorativi precedenti, la cui verifica costituisce accertamento di fatto.

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