Errore stato patrimoniale senza effetti sul reddito: la Cassazione esclude le sanzioni
La vicenda che arriva alla Cassazione con l’ordinanza n. 26107/2025 mostra un confine curioso del diritto tributario: l’errore contabile può esistere, essere macroscopico, perfino poco elegante, e tuttavia rimanere fuori dal campo delle sanzioni se non tocca, nemmeno di striscio, la determinazione del reddito. La Corte lo afferma con nettezza, inserendosi nel clima inaugurato dal D.Lgs. 87/2024, che ha ritoccato l’impianto sanzionatorio rendendolo meno automatico e più legato alla sostanza economica delle violazioni.

