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Agevolazioni

Crediti d'imposta per investimenti, contributi a fondo perduto, ZES Unica per il Mezzogiorno, Transizione 4.0 e 5.0, bandi europei, nazionali e regionali. Una rassegna tecnica della finanza agevolata per micro, piccole e medie imprese, con requisiti di spettanza, regole di cumulabilita e scadenze di prenotazione e rendicontazione. Dettagliamo le procedure di perizia tecnica asseverata, il rispetto del principio DNSH e la costruzione del fascicolo probatorio a tutela da revoche, recuperi e sanzioni.

Fase 02 attivaTransizione 5.0 & 4.0(90 schede)
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3mag 2024
Transizione 4.0

Investimenti 4.0: Analisi dei casi operativi della Comunicazione Preventiva dei Crediti d’Imposta

Il Governo italiano, con l’obiettivo di incentivare gli investimenti in beni strumentali e favorire la transizione digitale e green delle imprese, ha introdotto il credito d’imposta 4.0. Questa agevolazione fiscale, disciplinata dal Decreto Legge n. 59/2023, consente alle aziende di beneficiare di un credito d’imposta commisurato agli investimenti effettuati in specifiche categorie di beni funzionali alla trasformazione tecnologica e sostenibile dei processi produttivi.

29apr 2024
Transizione 4.0

Bonus Investimenti 4.0: al via la comunicazione per sbloccare la compensazione dei crediti d’imposta

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha emanato il decreto direttoriale che definisce le modalità di invio dei modelli di comunicazione necessari per sbloccare la compensazione dei crediti d’imposta relativi agli investimenti del piano Transizione 4.0. Questo provvedimento si è reso necessario dopo che l’Agenzia delle Entrate aveva temporaneamente sospeso l’utilizzo in compensazione di tali crediti con la Risoluzione n. 19/E del 12 aprile 2024.

17apr 2024
Transizione 4.0

Bonus investimenti 4.0, marcia indietro dell’Agenzia delle Entrate: nessun blocco per gli investimenti 2022 interconnessi nel 2023

L’Agenzia delle Entrate ha recentemente chiarito, attraverso una FAQ pubblicata sul proprio sito internet, che è possibile continuare a utilizzare il codice tributo “6936” per fruire del credito d’imposta maturato in relazione a beni acquistati fino al 2022 e interconnessi nel 2023 o 2024, indicando l’anno in cui è iniziato l‘investimento. Questo chiarimento si è reso necessario a seguito della risoluzione n. 19/2024, che aveva sospeso l‘utilizzo di determinati codici tributo per via dei nuovi obblighi di comunicazione previsti dall’art. 6 del DL 39/2024.

13apr 2024
Transizione 4.0

Transizione 4.0: sospensione temporanea dei codici tributo per la compensazione tramite F24

L’Agenzia delle Entrate, con la Risoluzione n.19/2024, ha disposto la sospensione temporanea dei codici tributo per la compensazione tramite F24 dei crediti d’imposta relativi agli investimenti del piano Transizione 4.0. Questa misura si è resa necessaria a seguito degli adempimenti previsti dall’articolo 6 del DI Blocco cessioni n. 39/2024, che le imprese devono attuare per poter fruire dei tax credit 4.0. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.

3apr 2024
Transizione 4.0

Nuovi obblighi di comunicazione per beneficiare del bonus Industria 4.0

Il Decreto Legge n. 39/2024 ha introdotto delle importanti novità anche in merito agli obblighi di comunicazione preventiva e successiva per poter fruire del credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi 4.0 (bonus industria 4.0) e dei crediti per attività di ricerca e sviluppo (R&S). L’obiettivo delle nuove comunicazioni è consentire al Ministero delle Imprese e del Made in Italy di monitorare gli investimenti agevolati. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.

19mar 2024
Transizione 5.0

Transizione 5.0: in arrivo dal PNRR 6,3 miliardi di euro in crediti di imposta

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) rappresenta un’occasione storica per il rilancio e la modernizzazione del sistema produttivo italiano. All’interno di questo ampio programma di riforme e investimenti, un ruolo di primo piano è affidato alla transizione digitale ed ecologica delle imprese, considerata una leva fondamentale per aumentare la competitività, creare nuovi posti di lavoro e contribuire agli obiettivi di decarbonizzazione.

7mar 2024
Transizione 5.0

Piano Transizione 5.0: Un’opportunità mancata per il rilancio del Mezzogiorno

Il Piano Transizione 5.0, introdotto dal governo italiano con l’obiettivo di promuovere l’innovazione tecnologica e la transizione digitale delle imprese, si presenta come un’iniziativa ambiziosa e promettente. Tuttavia, un’analisi approfondita delle nuove regole sulla cumulabilità dei crediti d’imposta rivela come questo piano rischi di trasformarsi in un’opportunità mancata per il rilancio economico del Mezzogiorno. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.

27feb 2024
Transizione 5.0

Transizione 5.0: il nuovo credito d’imposta per innovazione ed efficientamento energetico

Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 26 febbraio 2024, ha approvato il decreto legge PNRR che definisce il programma Transizione 5.0, un nuovo credito d’imposta per le imprese per incentivare gli investimenti delle imprese nella transizione ecologica e digitale e che, quindi, effettuano investimenti in innovazione e riduzione dei consumi energetici nel biennio 2024-2025. Analizziamo nel dettaglio questa misura agevolativa. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.