Come ogni giorno alle 17:00, Il Quotidiano Fiscale raccoglie gli articoli pubblicati oggi sul blog di Studio Pizzano: il numero del 18 agosto 2026 conta 5 articoli operativi suddivisi per aree tematiche.
Cosa troverai in questo numero:
Il decreto Omnibus interviene su un nodo operativo che riguarda ogni ufficio contabile: la possibilità di retro-imputare, tramite registro sezionale, una fattura ricevuta l’anno successivo a quello in cui l’operazione è stata effettivamente compiuta. Il numero ricostruisce il funzionamento di questo meccanismo, la sua origine e i termini da rispettare, offrendo una guida pratica a chi deve gestire questi disallineamenti temporali senza incorrere in errori.
Il decreto Omnibus torna protagonista anche sul fronte dell’accertamento: il correttivo modificherebbe il termine di decadenza per l’accertamento degli ammortamenti, facendolo decorrere dalla dichiarazione in cui è dedotta la prima quota, con effetti attesi dal 2027. Sul piano contabile, la circolare Assonime n. 20/2026 propone una rilettura del nuovo art. 83 comma 1-ter del TUIR, suggerendo di ampliare il termine per la correzione semplificata degli errori contabili, con un occhio di riguardo per le imprese in regime di cooperative compliance.
Il numero affronta poi due questioni più settoriali: da un lato una guida operativa per le imprese di pulizia, tra codici ATECO 2025, SCIA, requisiti morali e la disciplina del reverse charge IVA sui servizi relativi agli edifici, in scadenza nel 2026; dall’altro il tema del tax credit cinema, che secondo la Cassazione va indicato in dichiarazione a pena di decadenza, con l’integrativa tardiva che spesso non è sufficiente a recuperare il credito perduto.
Come leggerlo?
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