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Scadenze bilancio 2025: calendario per approvazione e deposito

11 Maggio, 2026

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Per i bilanci chiusi al 31 dicembre 2025 il calendario societario ruota attorno a due date: 30 aprile 2026 per l’approvazione ordinaria e 29 giugno 2026 per quella nel termine lungo. Da qui discendono redazione del progetto, deposito in sede, convocazione, invio al Registro imprese, eventuale registrazione del verbale con distribuzione di utili e annotazione sul libro inventari.

La regola dei 120 giorni

Per le società di capitali il primo riferimento resta il termine ordinario di 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio. Per i bilanci al 31 dicembre 2025, la data naturale è quindi il 30 aprile 2026.

Nelle S.p.A. il meccanismo si ricava dall’articolo 2364 del codice civile. Nelle S.r.l. il rinvio operativo passa dall’articolo 2478-bis c.c., che consente anche il maggior termine nei limiti previsti dal secondo comma dell’articolo 2364.

Il termine lungo non è un automatismo da usare perché fa comodo. Serve una base statutaria e devono ricorrere le condizioni previste dalla norma. Nella prassi, le ragioni più frequenti riguardano la redazione del bilancio consolidato oppure particolari esigenze legate alla struttura e all’oggetto della società.

Per il bilancio 2025, il termine di 180 giorni porta al 29 giugno 2026. Ed è qui che cominciano gli errori. Non basta spostare l’assemblea: occorre ricostruire tutta la catena degli adempimenti.

Scadenze bilancio 2025: calendario operativo

La sequenza non riguarda solo il giorno dell’assemblea. Prima arrivano progetto di bilancio, relazioni, controlli e deposito presso la sede sociale. Dopo arrivano Registro imprese, eventuale registrazione fiscale del verbale e libro inventari.

Adempimento Termine Assemblea ordinaria 30.4.2026 Assemblea prorogata 29.6.2026
Redazione del progetto di bilancio Almeno 30 giorni prima dell’assemblea 31.3.2026 30.5.2026
Redazione della relazione sulla gestione, se dovuta Almeno 30 giorni prima dell’assemblea 31.3.2026 30.5.2026
Trasmissione a collegio sindacale e revisore Almeno 30 giorni prima dell’assemblea 31.3.2026 30.5.2026
Deposito presso la sede sociale Nei 15 giorni che precedono l’assemblea 14.4.2026 13.6.2026
Avviso in Gazzetta Ufficiale o quotidiano, se previsto Almeno 15 giorni prima dell’assemblea 15.4.2026 13.6.2026
Convocazione con altri mezzi Ricezione almeno 8 giorni prima. Nelle S.r.l. rileva la spedizione della raccomandata 22.4.2026 20.6.2026
Assemblea di approvazione Entro 120 giorni o, se ammesso, entro 180 giorni 30.4.2026 29.6.2026
Registrazione del verbale con distribuzione di utili Entro 30 giorni dall’approvazione 1.6.2026 29.7.2026
Deposito del bilancio al Registro imprese Entro 30 giorni dall’approvazione 1.6.2026 29.7.2026
Annotazione e sottoscrizione nel libro inventari Entro 3 mesi dal termine di presentazione della dichiarazione dei redditi 2.2.2027 2.2.2027

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Il punto delicato sui giorni festivi

Il calendario sembra meccanico, ma non lo è. Nei termini calcolati in avanti, quando la scadenza cade in un giorno festivo, il termine slitta al primo giorno lavorativo successivo. Questo vale, ad esempio, per il deposito al Registro imprese, secondo l’articolo 3, comma 2, del DPR 558/1999.

Lo stesso criterio opera per gli adempimenti fiscali verso l’Agenzia delle Entrate. L’articolo 7, comma 2, lettera l), del DL 70/2011 sposta al primo giorno lavorativo successivo gli adempimenti in scadenza di sabato o in giorno festivo.

Diversa è la logica dei termini “a ritroso”. Se una comunicazione deve rispettare un intervallo minimo prima dell’assemblea, non può essere spostata in avanti. In quel caso si torna indietro. Il motivo è semplice: l’intervallo minimo deve restare integro.

Si consideri il caso dell’assemblea fissata al 29 giugno 2026. Il quindicesimo giorno precedente cadrebbe il 14 giugno 2026, domenica. Per rispettare l’intervallo minimo, la pubblicazione dell’avviso non può scivolare al 15 giugno. Deve essere anticipata al 13 giugno 2026.

Deposito in sede e diritto dei soci

Il deposito del bilancio presso la sede sociale non va trattato come una formalità minore. L’articolo 2429 c.c. tutela il diritto dei soci a conoscere il fascicolo prima dell’assemblea.

Il materiale deve restare disponibile nei 15 giorni antecedenti la riunione e fino all’approvazione. In concreto, occorre predisporre bilancio, relazione sulla gestione se dovuta, relazioni dell’organo di controllo e del revisore, quando presenti.

Per l’assemblea ordinaria del 30 aprile 2026, il deposito presso la sede va quindi presidiato dal 14 aprile 2026. Per il termine lungo, il riferimento operativo diventa il 13 giugno 2026.

Convocazione dell’assemblea

Anche la convocazione merita attenzione. Se lo statuto prevede avviso in Gazzetta Ufficiale o su quotidiano, il termine minimo è di 15 giorni. Se invece si usano altri mezzi, occorre guardare al momento di ricezione dell’avviso.

Nelle S.r.l. la giurisprudenza ha però letto la raccomandata in modo peculiare. Le Sezioni Unite della Cassazione, con sentenza 14 ottobre 2013, n. 23218, hanno valorizzato la spedizione almeno 8 giorni prima dell’adunanza.

Per questo, nel calendario 2026, la convocazione con altri mezzi porta al 22 aprile 2026 nel caso ordinario e al 20 giugno 2026 nel caso prorogato.

Verbale con utili e modello RAP

Quando il verbale di approvazione contiene anche la distribuzione di utili, entra in gioco la registrazione presso l’Agenzia delle Entrate. Il termine è di 30 giorni, dopo la modifica dell’articolo 13 del TUR operata dal DL 73/2022.

Per l’assemblea del 30 aprile 2026 la scadenza naturale sarebbe il 30 maggio. Poiché il 30 maggio 2026 cade di sabato, la registrazione slitta al 1 giugno 2026. Se l’assemblea è il 29 giugno 2026, la scadenza resta il 29 luglio 2026.

Dal punto di vista operativo, il verbale di distribuzione degli utili può essere registrato anche tramite modello RAP. L’Agenzia delle Entrate ha esteso lo strumento ai verbali di distribuzione di utili e riserve. Nella prassi restano da coordinare imposta di registro, bollo e corretta indicazione dei soci percipienti.

Se il verbale approva solo il bilancio e non delibera utili, la registrazione in termine fisso di regola non si pone. Salvo il caso, diverso, del verbale redatto per atto notarile o di ulteriori contenuti soggetti a registrazione.

Deposito al Registro imprese

Il deposito del bilancio approvato va eseguito entro 30 giorni. La base normativa è l’articolo 2435 c.c. per le società per azioni e, per le S.r.l., l’articolo 2478-bis c.c. richiama lo stesso meccanismo.

Nel caso più diffuso, bilancio approvato il 30 aprile 2026, il trentesimo giorno cade sabato 30 maggio. Per effetto del DPR 558/1999, il deposito tempestivo può avvenire entro lunedì 1 giugno 2026.

Per il bilancio approvato il 29 giugno 2026, invece, il termine dei 30 giorni porta al 29 luglio 2026. Qui non opera alcuno slittamento.

Il Manuale Unioncamere 2026 ha confermato l’impostazione operativa della campagna bilanci. Il deposito non passa dalla Comunicazione Unica e richiede l’utilizzo delle procedure telematiche dedicate. XBRL, firme digitali e dichiarazioni di conformità restano quindi il terreno sul quale si giocano molti scarti formali.

Libro inventari: la scadenza arriva nel 2027

L’ultimo passaggio è spesso dimenticato, forse perché arriva molto dopo l’assemblea. Il bilancio deve essere annotato e sottoscritto nel libro inventari entro 3 mesi dal termine di presentazione della dichiarazione dei redditi.

Per il periodo d’imposta 2025, il modello REDDITI 2026 scade il 31 ottobre 2026. Quel giorno cade di sabato. Il termine si sposta quindi al 2 novembre 2026.

Da questa data decorrono i 3 mesi. La scadenza per l’annotazione e sottoscrizione del bilancio nel libro inventari diventa il 2 febbraio 2027. Vale sia per l’approvazione ordinaria, sia per quella nel termine lungo.

Esempi pratici

Una S.r.l. approva il bilancio 2025 il 30 aprile 2026 e delibera anche la distribuzione dell’utile. Il deposito al Registro imprese e la registrazione del verbale non scadono il 30 maggio, perché è sabato. Il termine operativo diventa il 1 giugno 2026.

Una seconda società usa legittimamente il termine lungo e approva il bilancio il 29 giugno 2026. In questo caso il deposito al Registro imprese va fatto entro il 29 luglio 2026. Stessa data per la registrazione del verbale, se contiene utili distribuiti.

Un terzo caso è ancora più frequente. La società approva il bilancio senza distribuzione di utili. Il deposito camerale resta dovuto entro 30 giorni. La registrazione fiscale del verbale, invece, normalmente non serve.

Gli errori da evitare

Il primo errore è usare il termine lungo senza verificare statuto e presupposti. Non basta dire che il bilancio è complesso. Serve una ragione coerente e documentabile.

Il secondo errore è trattare tutti i termini nello stesso modo. Alcuni si calcolano in avanti. Altri a ritroso. Cambia tutto, specie quando cade una domenica nel mezzo.

Il terzo errore riguarda il verbale con distribuzione di utili. Chi guarda solo al Registro imprese rischia di dimenticare la registrazione fiscale. E le due procedure non coincidono.

Il quarto errore è lasciare il libro inventari fuori dalla checklist. La scadenza del 2 febbraio 2027 sembra lontana. Ma, come spesso accade, proprio le scadenze lontane sono quelle che poi saltano.

Infografica

Scadenze per bilancio e deposito 2025

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