Ascolta la rassegna fiscale quotidiana del 17/07/2025
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Bentrovati alla nostra consueta rassegna quotidiana con l’aggiornamento quotidiano in formato podcast dei principali contenuti di oggi pubblicati sul blog dello Studio Pizzano.
In questa puntata analizzeremo:
- Obbligo di Motivazione Scritta per le Verifiche Fiscali: Parleremo di una svolta importante nelle procedure di controllo fiscale: l’introduzione dell’obbligo di motivazione scritta per gli accessi della Guardia di Finanza e dell’Agenzia delle Entrate presso le sedi aziendali. Questa novità, influenzata dalle indicazioni della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, mira a colmare le lacune interpretative della prassi precedente. La riforma si applicherà agli atti e verbali redatti successivamente all’entrata in vigore della legge di conversione del Decreto Fiscale, garantendo una maggiore selettività nelle verifiche e rafforzando la tutela del contribuente.
- Blocco delle Compensazioni F24: Affronteremo lo stato attuale della riforma sul blocco delle compensazioni F24, definendola un “puzzle normativo incompleto”. La misura è pienamente operativa per chi ha debiti erariali iscritti a ruolo superiori a 100.000 euro e scaduti. Esamineremo le specifiche che consentono ancora la compensazione per i crediti previdenziali e assicurativi, anche in presenza di debiti oltre i 100.000 euro. Discuteremo anche la situazione critica dei crediti Superbonus e edilizi, in attesa di regolamenti attuativi, e le strategie operative, come la rateazione dei debiti, per aggirare le limitazioni.
- Acconti 2026 e Concordato Preventivo Biennale: Discuteremo la complessa gestione degli acconti per il 2026 per chi ha aderito al concordato preventivo biennale. La normativa prevede regole specifiche per il calcolo degli acconti con il metodo storico, includendo maggiorazioni del 10% per le imposte sui redditi e del 3% per l’IRAP sulla differenza positiva di reddito concordato. È fondamentale non considerare la parte di reddito assoggettata a imposta sostitutiva. Il regime di imposta sostitutiva ha subito modifiche, con aliquote agevolate stralciate per eccedenze superiori a 85.000 euro, oltre le quali si applicano le aliquote ordinarie. Esploreremo anche il calcolo previsionale come alternativa e le tempistiche di scadenza per il saldo 2024 e il primo acconto 2025. Per i soggetti ISA con punteggi elevati, sono previsti limiti agli incrementi proposti dal fisco.
- Nuovo OIC 30 per i Bilanci Infrannuali: Vi illustreremo le novità introdotte dall’Organismo Italiano di Contabilità con il nuovo Principio contabile OIC 30, che rivoluziona l’approccio alla rendicontazione infrannuale. Sarà obbligatorio dal 1° gennaio 2026, con possibilità di applicazione anticipata dal 1° gennaio 2025. Il principio conferma l’approccio “discrete approach”, trattando ogni periodo infrannuale come un esercizio autonomo. Analizzeremo gli scenari di applicazione obbligatoria (riduzione di capitale, prestiti obbligazionari, distribuzioni di acconti su dividendi, Codice della crisi d’impresa) e la nuova metodologia per le imposte basata sull’aliquota fiscale annua effettiva. Vedremo anche la distinzione tra bilanci completi e ridotti e l’irreversibilità delle svalutazioni dell’avviamento.
- Rinuncia ai Dividendi da Parte dei Soci: Affronteremo il chiarimento dell’Agenzia delle Entrate riguardo alla rinuncia dei dividendi da parte dei soci persone fisiche. La società non deve contabilizzare sopravvenienze attive, ma la ritenuta del 26% rimane comunque dovuta a causa del principio dell’incasso giuridico. Spiegheremo la distinzione rispetto ad altri precedenti giurisprudenziali e le implicazioni operative per la società in quanto sostituto d’imposta.
- Nuove Regole per Rispondere agli Avvisi Bonari 2025: Concluderemo con le importanti modifiche alle procedure per la gestione degli avvisi bonari, in vigore dal 1° gennaio 2025. Le nuove regole prevedono termini più lunghi, passando da 30 a 60 giorni per il pagamento e per fornire chiarimenti. Approfondiremo il perimetro dei controlli automatizzati (errori di calcolo, detrazioni/deduzioni, versamenti), il sistema parallelo per l’IVA, l’importanza degli intermediari abilitati e l’integrazione del cassetto fiscale e del sistema CIVIS nella gestione delle comunicazioni. Le sanzioni sono state ridotte per incentivare la regolarizzazione tempestiva.
Buon ascolto!