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2 MIN LETTURA 10/09/2024

Premi in contanti per atleti volontari

Sintesi Operativa
Sono il presidente di una piccola associazione sportiva dilettantistica di atletica leggera. Alcuni dei nostri atleti volontari hanno ottenuto ottimi risultati in una recente competizione regionale e vorremmo premiarli per il loro impegno. Ci chiedevamo se fosse possibile consegnare loro dei premi in contanti e, in caso affermativo, se ci fossero dei limiti da rispettare. Può aiutarci a capire come procedere correttamente? Riguardo alla possibilità di erogare premi in contanti, la normativa attuale non pone divieti specifici, ma è importante considerare alcuni aspetti.
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Sono il presidente di una piccola associazione sportiva dilettantistica di atletica leggera. Alcuni dei nostri atleti volontari hanno ottenuto ottimi risultati in una recente competizione regionale e vorremmo premiarli per il loro impegno. Ci chiedevamo se fosse possibile consegnare loro dei premi in contanti e, in caso affermativo, se ci fossero dei limiti da rispettare. Può aiutarci a capire come procedere correttamente?

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Riguardo alla possibilità di erogare premi in contanti, la normativa attuale non pone divieti specifici, ma è importante considerare alcuni aspetti. Innanzitutto, secondo l’articolo 36, comma 6-quater del D.Lgs. 36/2021, i premi corrisposti per i risultati ottenuti nelle competizioni sportive sono inquadrati come premi ai sensi dell’articolo 30 del DPR 600/1973. Questo si applica anche agli atleti volontari. Per quanto riguarda l’uso del contante, non esistono limiti specifici per i premi sportivi, ma dovete tenere presente il limite generale all’uso del contante, attualmente fissato a 5.000 euro e 1.000 euro in caso di opzione al regime legge 398/91. Quindi, potete tecnicamente erogare premi in contanti fino a questa soglia.

Tuttavia, vi consiglio vivamente di optare per metodi di pagamento tracciabili come bonifici bancari o assegni. Questo non solo per una maggiore trasparenza, ma anche per semplificare la gestione fiscale e documentale dei premi erogati. Dal punto di vista fiscale, i premi sportivi sono soggetti a una ritenuta del 20% a titolo d’imposta, da versare entro il 16 del mese successivo all’erogazione. Tuttavia, grazie alla recente conversione in legge del decreto Milleproroghe (n. 215 del 30/12/2023), fino al 31/12/2024 i premi sportivi inferiori a 300 euro erogati ai tesserati come atleti e tecnici sono esenti da questa ritenuta.

Indipendentemente dalla modalità di pagamento scelta, è fondamentale tenere una documentazione accurata di tutti i premi erogati. Questo vi permetterà di adempiere correttamente agli obblighi fiscali e dichiarativi.

In conclusione, sebbene sia possibile erogare premi in contanti, vi suggerisco di valutare attentamente l’utilizzo di metodi di pagamento tracciabili. Questo approccio vi garantirà una gestione più trasparente e semplificata dei premi, evitando potenziali complicazioni future.

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Nota informativa: Il presente approfondimento ha scopo puramente informativo e divulgativo alla data di redazione (10/09/2024). Per la trattazione di casistiche specifiche si raccomanda il ricorso a una consulenza professionale personalizzata.