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Enti Sportivi & Terzo Settore
Lavoro sportivo
Enti Sportivi & Terzo Settore Lavoro sportivo
4 MIN LETTURA 02/05/2024

L’invio dell’Uniemens per le collaborazioni sportive nel Registro delle Attività Sportive

Sintesi Operativa
Con l'introduzione del Registro delle Attività Sportive (RAS), le associazioni e società sportive dilettantistiche hanno a disposizione uno strumento per semplificare gli adempimenti amministrativi e burocratici, tra cui la trasmissione dei dati retributivi e contributivi dei collaboratori sportivi all'INPS tramite il flusso Uniemens. Questa guida fornisce tutte le informazioni necessarie per compilare correttamente l'Uniemens nel RAS, illustrando passo dopo passo le procedure da seguire e chiarendo eventuali dubbi con esempi pratici e una sezione di domande e risposte.

Con l‘introduzione del Registro delle Attività Sportive (RAS), le associazioni e società sportive dilettantistiche hanno a disposizione uno strumento per semplificare gli adempimenti amministrativi e burocratici, tra cui la trasmissione dei dati retributivi e contributivi dei collaboratori sportivi all’INPS tramite il flusso Uniemens. Questa guida fornisce tutte le informazioni necessarie per compilare correttamente l‘Uniemens nel RAS, illustrando passo dopo passo le procedure da seguire e chiarendo eventuali dubbi con esempi pratici e una sezione di domande e risposte.

Obbligo di trasmissione dell‘Uniemens

Le associazioni e società sportive dilettantistiche che erogano compensi ai collaboratori sportivi eccedenti la soglia di 5.000 euro annui sono tenute a versare i contributi previdenziali all‘INPS e a trasmettere mensilmente i dati retributivi e contributivi tramite il flusso Uniemens. Il versamento dei contributi avviene tramite F24 entro il 16 del mese successivo al pagamento del compenso, con un terzo a carico del collaboratore e due terzi a carico del datore di lavoro.

L’Uniemens deve essere trasmesso telematicamente all‘INPS entro l‘ultimo giorno del mese successivo a quello di riferimento. Ad esempio, entro il 31 gennaio deve essere inviato l‘Uniemens relativo ai compensi pagati a dicembre ai collaboratori che hanno superato i 5.000 euro. Essendo stata introdotta la funzione Uniemens nel RAS solo di recente, con l’invio dell‘Uniemens di dicembre sarà necessario trasmettere anche i dati dei mesi precedenti (da luglio a novembre) per i collaboratori che hanno superato la soglia nei mesi indicati.

Compilazione dell‘Uniemens nel RAS

Per generare l’Uniemens nel RAS, occorre accedere all’Area Riservata e cliccare sulla funzione “UNIEMENS”. Nella maschera “GENERA UNIEMENS” vanno compilati i campi obbligatori, indicando chi effettuerà la trasmissione telematica del file all’INPS (il datore di lavoro stesso o un intermediario abilitato come commercialista, consulente del lavoro o associazione di categoria).

Nel campo “CF persona mittente” va inserito il codice fiscale del soggetto che invierà il file, mentre in “Ragione sociale mittente” e “CF mittente” vanno indicati i dati del datore di lavoro. Alla voce “Tipo Mittente” si seleziona la categoria corrispondente (azienda/ente/amministrazione o intermediario). Infine, si specificano l’anno e il mese di riferimento dei compensi.

Cliccando su “Genera UNIEMENS”, il RAS elabora automaticamente un file contenente tutti i dati inseriti relativi ai compensi del mese selezionato, che viene salvato nella cartella “DOWNLOAD”. A questo punto si pone il problema di come trasmettere il file all’INPS.

Trasmissione dell’Uniemens all’INPS

Nonostante il D.Lgs. 36/2021 e la circolare INPS 88/2023 prevedano che l’adempimento possa essere assolto direttamente dal RAS, al momento non è ancora disponibile la funzione di invio all’INPS e non è chiaro se verrà implementata a breve, se il RAS effettuerà un invio massivo di tutti gli Uniemens o se i datori di lavoro dovranno provvedere autonomamente.

In attesa di indicazioni ufficiali, chi volesse inviare l’Uniemens in autonomia può seguire due procedure alternative:

Esempio pratico

L’ASD Giocosport eroga al collaboratore Mario Rossi un compenso di 8.000 euro per l’attività svolta da luglio a giugno 2024, superando così la soglia dei 5.000 euro. Entro il 16 luglio 2024, l’ASD versa tramite F24 i contributi previdenziali calcolati su 3.000 euro (la parte eccedente i 5.000).

Entro il 31 luglio 2024, l’ASD genera l’Uniemens dal RAS, compilando i campi obbligatori e indicando il mese di dicembre 2023. Non essendo ancora disponibile la funzione di invio all’INPS, l’ASD trasmette il file al proprio consulente del lavoro, che provvede al controllo e all’inoltro all’Istituto oppure provvede ad abilitarsi direttamente presso l’INPS.

Conclusione

L’introduzione dell’Uniemens nel RAS rappresenta un importante passo avanti nella semplificazione degli adempimenti per le associazioni e società sportive dilettantistiche. Nonostante alcune incertezze iniziali sulle modalità di trasmissione all’INPS, seguendo le istruzioni fornite in questa guida e gli eventuali aggiornamenti che verranno comunicati, i datori di lavoro potranno assolvere correttamente all’obbligo contributivo nei confronti dei collaboratori sportivi.


Domande e Risposte

D: Cosa succede se non viene inviato l’Uniemens entro la scadenza?
R: In caso di mancato o tardivo invio dell’Uniemens, l’INPS applica le sanzioni previste per l’omessa o ritardata denuncia contributiva. È quindi importante rispettare la scadenza dell’ultimo giorno del mese successivo a quello di riferimento.

D: L’invio dell’Uniemens sostituisce il versamento dei contributi tramite F24?
R: No, l’Uniemens è la denuncia mensile dei dati retributivi e contributivi, mentre il versamento dei contributi previdenziali dovuti va effettuato tramite F24 entro il 16 del mese successivo al pagamento del compenso.

D: Cosa fare se ci si accorge di aver commesso un errore nell’Uniemens inviato?
R: È possibile trasmettere un Uniemens di variazione per correggere eventuali errori o omissioni presenti nella denuncia originaria. L’Uniemens di variazione va inviato entro la scadenza della denuncia del mese successivo.

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Nota informativa: Il presente approfondimento ha scopo puramente informativo e divulgativo alla data di redazione (02/05/2024). Per la trattazione di casistiche specifiche si raccomanda il ricorso a una consulenza professionale personalizzata.