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Accertamento & Riscossione
Accertamento fiscale
Accertamento & Riscossione Accertamento fiscale
4 MIN LETTURA 16/07/2024

Lettera di compliance in arrivo per le Dichiarazioni iva relative al periodo 2021

Sintesi Operativa
L’Agenzia delle Entrate ha emanato un provvedimento che mira a promuovere l’adempimento spontaneo da parte dei contribuenti in relazione alle dichiarazioni IVA 2022 relativa al periodo di imposta 2021. Questa iniziativa si inserisce nel quadro normativo delineato dalla legge di stabilità 2015 e rappresenta un’importante opportunità per i soggetti passivi IVA di regolarizzare eventuali discrepanze emerse dal confronto tra i dati dichiarati e quelli risultanti dalle fatture elettroniche e dai corrispettivi telematici.
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L’Agenzia delle Entrate ha emanato un provvedimento che mira a promuovere l’adempimento spontaneo da parte dei contribuenti in relazione alle dichiarazioni IVA 2022 relativa al periodo di imposta  2021. Questa iniziativa si inserisce nel quadro normativo delineato dalla legge di stabilità 2015 e rappresenta un’importante opportunità per i soggetti passivi IVA di regolarizzare eventuali discrepanze emerse dal confronto tra i dati dichiarati e quelli risultanti dalle fatture elettroniche e dai corrispettivi telematici.

L’articolo esamina in dettaglio le modalità di questa procedura, offrendo una guida pratica sia per i contribuenti meno esperti che per i professionisti del settore.

Il contesto normativo e gli obiettivi dell’iniziativa

Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 29534 del 15 luglio 2024 si fonda sull’articolo 1, commi da 634 a 636, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge di stabilità 2015). Questa normativa ha introdotto misure volte a incentivare la compliance fiscale, autorizzando l’Agenzia a mettere a disposizione dei contribuenti e della Guardia di Finanza elementi e informazioni utili per promuovere l’adempimento spontaneo.

L’obiettivo principale di questa iniziativa è duplice:

Le anomalie oggetto di segnalazione

Le discrepanze che l’Agenzia delle Entrate può rilevare riguardano principalmente:

  1. Differenze tra l’imponibile dichiarato per le operazioni attive e quello risultante dalle fatture elettroniche emesse
  2. Incongruenze nelle operazioni passive soggette a reverse charge
  3. Disallineamenti tra i corrispettivi dichiarati e quelli trasmessi telematicamente

In particolare, il confronto viene effettuato tra:

Il processo di comunicazione e le informazioni fornite

L’Agenzia delle Entrate invia una comunicazione dettagliata al domicilio digitale del contribuente. Questa contiene:

È importante sottolineare che queste comunicazioni non sono atti impositivi, ma strumenti informativi volti a favorire il dialogo tra fisco e contribuente.

Le informazioni dettagliate, consultabili nel “Cassetto fiscale” e nel portale “Fatture e Corrispettivi”, includono:

Opzioni a disposizione del contribuente

Il contribuente, una volta ricevuta la comunicazione, ha diverse possibilità:

Nel caso in cui il contribuente ritenga che l’anomalia sia frutto di un errore dell’Agenzia, può fornire documentazione a supporto. Ad esempio, potrebbe dimostrare che alcune fatture sono state erroneamente attribuite al periodo d’imposta in esame.

Il ravvedimento operoso: vantaggi e modalità

La soluzione più vantaggiosa per il contribuente è spesso il ravvedimento operoso. Questo istituto permette di sanare le irregolarità pagando sanzioni ridotte, la cui entità dipende dal tempo trascorso dalla violazione.Per usufruire del ravvedimento, il contribuente deve:

È importante notare che il ravvedimento può essere effettuato anche se la violazione è già stata constatata o se sono iniziati accessi, ispezioni o verifiche, purché non sia stato notificato un atto di liquidazione, di irrogazione delle sanzioni o di accertamento.

Vantaggi della regolarizzazione spontanea

Aderire a questa procedura offre diversi benefici:

Aspetti pratici e tempistiche

È importante notare che, salvo casi di urgenza, l’invio delle comunicazioni viene sospeso dal 1° agosto al 31 agosto e dal 1° dicembre al 31 dicembre di ogni anno, in conformità con le recenti disposizioni del D.Lgs. 1/2024.

Conclusioni

Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate rappresenta un’importante opportunità per i contribuenti di regolarizzare la propria posizione fiscale in modo vantaggioso. Sfruttando gli strumenti digitali a disposizione, l’amministrazione finanziaria promuove un approccio collaborativo alla compliance fiscale. È fondamentale che i contribuenti valutino attentamente le comunicazioni ricevute, eventualmente con l’assistenza di professionisti, per decidere la strategia migliore da adottare.

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Nota informativa: Il presente approfondimento ha scopo puramente informativo e divulgativo alla data di redazione (16/07/2024). Per la trattazione di casistiche specifiche si raccomanda il ricorso a una consulenza professionale personalizzata.