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Enti Sportivi & Terzo Settore
Enti Sportivi dilettantistici
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5 MIN LETTURA 05/04/2024

Il regime contabile semplificato per le associazioni sportive dilettantistiche

Sintesi Operativa
Le associazioni sportive dilettantistiche (ASD) possono beneficiare di un regime contabile semplificato che prevede adempimenti ridotti rispetto alla contabilità ordinaria. Questo articolo approfondisce il funzionamento del regime semplificato, i requisiti per accedervi, gli obblighi contabili e le modalità di determinazione del reddito imponibile.

Le associazioni sportive dilettantistiche (ASD) possono beneficiare di un regime contabile semplificato che prevede adempimenti ridotti rispetto alla contabilità ordinaria. Questo articolo approfondisce il funzionamento del regime semplificato, i requisiti per accedervi, gli obblighi contabili e le modalità di determinazione del reddito imponibile. Vedremo anche alcuni esempi pratici e risponderemo ad alcune domande frequenti.

Requisiti per accedere al regime semplificato

Possono adottare il regime contabile semplificato le ASD che, nell‘anno solare precedente, relativamente all‘attività commerciale, hanno realizzato ricavi non superiori a:

Per le ASD di nuova costituzione, è possibile adottare il regime semplificato nel primo anno se si presume di non superare tali limiti, ragguagliando i ricavi ad un intero anno. Ad esempio, se un’ASD inizia l’attività il 1° giugno 2023 e consegue ricavi per 210.000 euro fino al 31 dicembre, può adottare la contabilità semplificata anche nel 2024 poiché i ricavi ragguagliati ad anno (210.000 x 12 / 7 = 360.000) non superano il limite di 500.000 euro.

In caso di esercizio contemporaneo di attività di servizi e altre attività, la verifica dei limiti dipende dalle modalità di annotazione dei corrispettivi:

Caratteristiche del regime semplificato

Il regime semplificato non è un regime di cassa “puro” ma “improntato alla cassa”. Infatti, per alcuni componenti di reddito (es. plusvalenze, minusvalenze, ammortamenti) viene comunque applicato il criterio di competenza in base alle disposizioni del TUIR.I principali vantaggi del regime semplificato sono:

Resta ferma la possibilità per le ASD in contabilità semplificata di optare per la tenuta della contabilità ordinaria.

Registri contabili obbligatori

Le ASD in contabilità semplificata devono tenere i seguenti registri:

Per quanto riguarda il registro incassi e pagamenti, ci sono tre alternative:

  1. Tenuta di due registri distinti, uno per annotare cronologicamente i ricavi percepiti e uno per le spese sostenute. Per ogni incasso/pagamento vanno indicati: importo, generalità del cliente/fornitore (o solo codice fiscale), estremi della fattura o altro documento. Le registrazioni vanno effettuate entro 60 giorni. A fine anno vanno annotati anche gli altri componenti di reddito non di cassa (ammortamenti, plusvalenze, ecc.).
  2. Tenuta dei soli registri IVA, con separata annotazione delle operazioni non soggette a IVA. A fine anno vanno annotati gli importi complessivi dei mancati incassi e pagamenti, indicando i relativi documenti. Nell’anno di incasso/pagamento, vanno poi annotati separatamente i ricavi/costi, indicando gli estremi del documento già registrato ai fini IVA.
  3. Tenuta dei soli registri IVA, con presunzione che la registrazione di fatture e documenti ai fini IVA comporti anche l’incasso/pagamento, salvo prova contraria. Questo è il metodo più semplice.

Determinazione del reddito imponibile

Il reddito imponibile si determina come differenza tra l’ammontare dei ricavi/proventi percepiti e quello delle spese sostenute secondo il principio di cassa.Tuttavia, per alcuni componenti positivi e negativi di reddito si applicano i criteri ordinari del TUIR:Componenti positivi per competenza:

Componenti negativi per competenza:

Liquidazione IVA

Le ASD in contabilità semplificata possono optare per la liquidazione IVA trimestrale anziché mensile se rispettano i seguenti limiti di volume d’affari nell’anno precedente:

L’opzione va comunicata con comportamento concludente (versamento IVA trimestrale con maggiorazione 1% interessi) e nel quadro VO della dichiarazione IVA. È vincolante per almeno un anno.Conclusioni
Il regime contabile semplificato rappresenta un’opportunità per le ASD di ridurre gli adempimenti contabili e fiscali, pur garantendo una corretta gestione e rendicontazione dell’attività. È importante verificare il rispetto dei requisiti e valutare l’opportunità di adottare tale regime in base alle caratteristiche della specifica ASD.


Domande e risposte

D: Quali ASD possono adottare il regime contabile semplificato?

R: Possono adottare il regime semplificato le ASD con ricavi commerciali non superiori a 500.000 euro per prestazioni di servizi o 800.000 euro per altre attività nell’anno precedente. Le ASD neo-costituite possono adottarlo se presumono di non superare tali limiti.

D: Quali sono i principali vantaggi del regime semplificato?

R: I vantaggi includono un minor numero di registri contabili da tenere, la determinazione del reddito imponibile secondo il principio di cassa e semplificazioni per la liquidazione IVA.

D: Il regime semplificato è un regime di cassa puro?

R: No, è un regime “improntato alla cassa” ma per alcuni componenti di reddito (plusvalenze, minusvalenze, ammortamenti) si applica comunque il principio di competenza.

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Nota informativa: Il presente approfondimento ha scopo puramente informativo e divulgativo alla data di redazione (05/04/2024). Per la trattazione di casistiche specifiche si raccomanda il ricorso a una consulenza professionale personalizzata.