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Fisco & Imposte Dirette/Indirette
Concordato preventivo biennale
Fisco & Imposte Dirette/Indirette Concordato preventivo biennale
5 MIN LETTURA 27/01/2024

Concordato Preventivo Biennale: Novità e Dettagli

Sintesi Operativa
Il 26 gennaio 2024 segna un momento importante per il sistema fiscale italiano; il Governo ha dato l'approvazione finale al Decreto Legislativo che introduce il concordato preventivo biennale. Questo provvedimento rappresenta un passo significativo nell'ambito della riforma fiscale, attuando quanto disposto dall'articolo 17 della Legge delega n.

Il 26 gennaio 2024 segna un momento importante per il sistema fiscale italiano; il Governo ha dato l’approvazione finale al Decreto Legislativo che introduce il concordato preventivo biennale. Questo provvedimento rappresenta un passo significativo nell’ambito della riforma fiscale, attuando quanto disposto dall’articolo 17 della Legge delega n. 111/2023. Vediamo in dettaglio le novità di questo importante aggiornamento legislativo.

Accertamento e Riscossione: Le Linee Guida del Concordato

Modifiche ai Requisiti di Accesso

La versione definitiva del decreto apporta modifiche sostanziali ai requisiti di accesso e alla procedura relativa. In particolare, non è più necessaria un’affidabilità fiscale di livello 8 per i soggetti ISA, ma è sufficiente l’assenza di debiti tributari relativi al periodo d’imposta precedente. Questa semplificazione permette a un numero maggiore di contribuenti di accedere al concordato preventivo biennale senza condizioni aggiuntive.

Intensificazione dei Controlli

Come controparte alla semplificazione dell’accesso, il decreto introduce un’intensificazione dei controlli nei confronti di coloro che non aderiscono al concordato o ne decadono. Questo approccio mira a incentivare l’adesione al concordato, mentre cerca di combattere l’evasione fiscale attraverso azioni mirate.

Il Concordato 2024: Istruzioni per i Contribuenti

Disponibilità dei Programmi Informatici

L’Agenzia delle Entrate renderà disponibili i programmi informatici necessari entro il 15 giugno 2024, permettendo così ai contribuenti di prepararsi in tempo per la presentazione delle dichiarazioni.

Termini di Presentazione

I contribuenti avranno la possibilità di aderire alla proposta di concordato fino al termine di presentazione della dichiarazione dei redditi, che per il 2024 è stato fissato al 15 ottobre. Per i soggetti IRES, il termine sarà invece il quindicesimo giorno del decimo mese successivo alla chiusura del periodo d’imposta.

Modelli REDDITI 2025: Ritorno ai Vecchi Termini

Per l’anno fiscale 2025, i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi torneranno al 30 settembre per i soggetti IRPEF e all’ultimo giorno del nono mese successivo per i soggetti IRES, a partire dal 15 aprile.

Importanza del Concordato Biennale per le Partite IVA

Questo provvedimento si rivela di fondamentale importanza per le partite IVA, introducendo una novità significativa nel panorama fiscale italiano: il concordato preventivo biennale. Questo strumento rappresenta un’opportunità per i contribuenti di regolarizzare la propria posizione fiscale con maggiore prevedibilità e meno oneri.

Il Decreto Legislativo: Struttura e Contenuti

Razionalizzazione e Contraddittorio Preventivo

Il decreto legislativo punta a consolidare il principio del legittimo affidamento del contribuente attraverso il contraddittorio preventivo generalizzato, introducendo misure che incentivano l’adempimento spontaneo e garantiscono la certezza del diritto tributario.

Articolo 1: Intervento di Coordinamento

L’articolo 1 apporta modifiche al D.Lgs. n. 218/1997, introducendo l’obbligo generalizzato di contraddittorio preventivo. Inoltre, vengono previsti:

Il sistema fiscale italiano si rinnova con l’approvazione definitiva del Concordato Preventivo Biennale, un nuovo strumento normativo che incide profondamente sulla gestione delle pratiche fiscali dei contribuenti italiani. Vediamo nel dettaglio cosa cambia con l’entrata in vigore di questa nuova normativa.

Cambiamenti e Implicazioni del Concordato

Modifiche ai Requisiti di Accesso

Con la versione definitiva del Concordato Preventivo Biennale, si assiste a un allentamento dei requisiti di accesso per i contribuenti. Non è più necessaria una specifica affidabilità fiscale per l’accesso al concordato per i soggetti ISA, ma viene richiesta solamente l’assenza di debiti tributari per il periodo di imposta precedente.

Rafforzamento dei Controlli

A fronte della semplificazione per l’accesso, si prevede un rafforzamento dell’attività di controllo. Questo si traduce in un’attenzione maggiore verso i contribuenti che decidono di non aderire al concordato o che ne perdono i requisiti.

Il Calendario del Concordato per il 2024

Software e Strumenti per i Contribuenti

L’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione i strumenti informatici necessari entro il 15 giugno 2024, consentendo ai contribuenti di organizzarsi per la presentazione delle dichiarazioni nei tempi stabiliti.

Termini per la Dichiarazione dei Redditi

I termini per aderire alla proposta di concordato coincidono con quelli per la presentazione della dichiarazione dei redditi: il 15 ottobre 2024 per la maggior parte dei contribuenti, con una scadenza specifica per i soggetti IRES.

Prospettive per i Modelli REDDITI 2025

Per l’anno fiscale 2025 si prevede un ritorno ai termini tradizionali: 30 settembre per i soggetti IRPEF e l’ultimo giorno del nono mese successivo per i soggetti IRES.

Significato e Impatto per le Partite IVA

Il concordato biennale si rivela un’innovazione di rilievo per tutti i possessori di partita IVA, introducendo una maggiore stabilità e prevedibilità nella gestione delle imposte.

Obiettivi e Struttura del Nuovo Decreto

Potenziamento del Contraddittorio Preventivo

Il decreto legislativo ha l’obiettivo di rafforzare il legittimo affidamento del contribuente, promuovendo un’adesione volontaria e consapevole e conferendo maggiore certezza al diritto tributario.

Articolo 1: Misure di Coordinamento

L’articolo 1 del decreto modifica il D.Lgs. n. 218/1997, introducendo una serie di novità nel procedimento tributario, incluso l’obbligo del contraddittorio preventivo e la possibilità per i contribuenti di aderire alle risultanze dei PVC.

Conclusioni

In sintesi, il Concordato Preventivo Biennale rappresenta una svolta importante per la fiscalità italiana, con un impatto significativo sulla vita dei contribuenti e sull’operato dell’Agenzia delle Entrate. La semplificazione dei requisiti di accesso e l’introduzione di misure che incentivano l’adempimento volontario mirano a creare un sistema fiscale più equo e trasparente, dove il controllo diviene strumento di prevenzione e non solo di sanzione.


Domande e Risposte

Quali sono le novità del Concordato Preventivo Biennale?

Quali sono i requisiti di accesso al Concordato Preventivo Biennale?

Quali sono i termini di presentazione per il Concordato Preventivo Biennale?

Quali sono le implicazioni del Concordato Preventivo Biennale per le partite IVA?

Quali sono gli obiettivi del nuovo Decreto Legislativo?

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Nota informativa: Il presente approfondimento ha scopo puramente informativo e divulgativo alla data di redazione (27/01/2024). Per la trattazione di casistiche specifiche si raccomanda il ricorso a una consulenza professionale personalizzata.