Compensazione del credito IVA con la ritenuta sui dividendi: ammissibilità e modalità operative
| Sono il socio unico di una società a responsabilità limitata semplificata e abbiamo deliberato la distribuzione di utili per un importo pari a centomila euro. Il verbale di distribuzione è già stato registrato all’Agenzia delle Entrate. La società dispone di un credito IVA molto elevato che risulta dalla dichiarazione IVA già presentata con il visto di conformità. Considerando che la ritenuta sugli utili distribuiti sarà del ventisei per cento e che avremo quindi un credito IVA disponibile, è possibile compensare la ritenuta sugli utili con il credito IVA del 2024? |
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È importante sottolineare che il credito IVA annuale può essere utilizzato in compensazione orizzontale indipendentemente dalla sussistenza dei requisiti previsti per la corrispondente richiesta di rimborso, diversamente da quanto accade per il credito IVA trimestrale che può essere compensato solo se sussistono le condizioni per la richiesta di rimborso trimestrale. La società dovrà quindi verificare che al momento del versamento della ritenuta sui dividendi siano decorsi i dieci giorni dalla presentazione della dichiarazione IVA e che la compensazione venga effettuata nel rispetto della scadenza trimestrale prevista per il versamento della ritenuta stessa in relazione al trimestre in cui è avvenuta l’effettiva distribuzione degli utili al socio. Il meccanismo della compensazione orizzontale rappresenta uno strumento di notevole utilità per le imprese che dispongono di crediti IVA consistenti derivanti dalla propria attività operativa, consentendo di ottimizzare la gestione della liquidità aziendale evitando di dover attendere i tempi necessari per ottenere il rimborso del credito IVA da parte dell’amministrazione finanziaria.