Studio Sabatino Pizzano • Stampa Articolo
← Torna all'articolo
Accertamento & Riscossione
Sanzioni
Accertamento & Riscossione Sanzioni
8 MIN LETTURA 30/10/2026

Codici tributo per la sanzione unica da ravvedimento: le istruzioni F24

Sintesi Operativa
Per regolarizzare più violazioni con il cumulo giuridico, contribuenti e professionisti devono calcolare una sanzione distinta per tributo e periodo d’imposta, applicando la riduzione legata alla prima violazione. La risoluzione 38/E/2026 istituisce venti codici per l’F24 ordinario e tre per Accise ed ELIDE. Sezione, anno e dati identificativi cambiano per alcuni tributi: scegliere il codice non basta. Le nuove regole riguardano le violazioni dal 1° settembre 2024; prima del pagamento occorre separare le annualità e verificare le istruzioni del modello.
QR Articolo Leggi online

L’Agenzia delle entrate ha istituito con la risoluzione n. 38/E del 23 ottobre 2026 i codici tributo destinati al versamento della sanzione unica da ravvedimento operoso, ossia quella determinata attraverso il cumulo giuridico. Con tale criterio, anziché sommare le sanzioni delle singole violazioni, si applica una sola sanzione, parametrata sulla violazione più grave e poi maggiorata. Il D.Lgs. n. 87/2024 ha portato questo meccanismo anche nel ravvedimento, ma fino a oggi non esisteva lo strumento concreto per effettuare il pagamento. I codici sono 20 per il modello F24 ordinario (da 8960 a 8979), due per il modello F24 Accise (8984 e 8985) e uno per il modello F24 ELIDE (8986). Di regola vanno riportati nella sezione «Erario», nella colonna «importi a debito versati», con l’anno d’imposta nel formato AAAA. Regioni, addizionale comunale e imposta di successione seguono invece regole di compilazione specifiche. Chi si ravvede con il cumulo deve dunque individuare il codice corretto per ogni tributo, dato che la sanzione unica si quantifica distintamente per tributo, per periodo d’imposta e per istituto.

Quadro Normativo: Il cumulo giuridico approda nel ravvedimento

Il cumulo giuridico è un criterio pensato per le violazioni reiterate o continuate. Anziché addizionare le sanzioni di ciascuna violazione, si prende quella della violazione più grave e la si maggiora entro i limiti stabiliti dall’art. 12 del D.Lgs. n. 472/1997. L’esito è una sanzione complessivamente inferiore a quella che risulterebbe dalla semplice somma.

Prima della riforma, questo meccanismo spettava all’Amministrazione, che lo utilizzava in fase di accertamento. L’art. 3 del D.Lgs. n. 87/2024, in vigore dal 1° settembre 2024, ha novellato il citato art. 12 e ha previsto in modo espresso il cumulo anche nel caso in cui sia il contribuente a sanare spontaneamente la propria posizione. Il comma 8 dell’art. 12 dispone che, per l’accertamento con adesione, la conciliazione giudiziale o il ravvedimento, la sanzione unica sia determinata in modo distinto per ogni tributo, per ogni periodo d’imposta e per ogni istituto deflativo (ossia per ogni strumento che consente di ridurre la sanzione e di chiudere la lite o la violazione). In pratica, due annualità differenti o due imposte differenti non confluiscono in un’unica sanzione.

La riforma ha inoltre introdotto il comma 2-bis nell’art. 13 del medesimo decreto, dedicato al ravvedimento operoso. Secondo la disposizione, quando la sanzione è calcolata con il cumulo giuridico, la misura della riduzione è legata alla prima violazione. È previsto altresì che la sanzione unica sulla quale applicare la riduzione possa essere quantificata anche mediante le procedure rese disponibili dall’Agenzia. Quanto alla decorrenza, il nuovo impianto interessa le violazioni commesse dal 1° settembre 2024, mentre per quelle anteriori continuano ad applicarsi le regole previgenti, con ravvedimento da eseguire violazione per violazione.

Sanzione Unica: Come si quantifica e perché occorre un codice

Per comprendere la necessità di nuovi codici, giova partire dal pagamento di un ravvedimento tradizionale. Imposta, sanzione e interessi hanno ognuno un proprio codice tributo. Con il cumulo giuridico, la sanzione non equivale più alla somma di molte sanzioni riferite alle singole violazioni, ma diventa un importo unico, calcolato sull’insieme. Per versarlo serve perciò un codice che individui proprio questo importo e il tributo cui si collega.

Il legame con la norma è esplicito: stando alla ricostruzione disponibile, i codici sono istituiti ai sensi dell’art. 13, comma 2-bis, del D.Lgs. n. 472/1997. I nuovi codici riguardano soltanto la sanzione: per imposta e interessi, in mancanza di indicazioni differenti, si presume che continuino a valere i codici già in uso, aspetto da riscontrare nel testo della risoluzione. Rimane fermo che la sanzione unica si calcola per ciascun tributo e per ciascun anno: chi regolarizza IVA e IRES, oppure la stessa imposta relativa a due periodi, dovrà compilare più righe di versamento, ognuna con il codice e l’anno esatti.

Modello F24 Ordinario: Venti codici, da 8960 a 8979

Per il modello F24 ordinario la risoluzione ha previsto 20 codici, da 8960 a 8979, uno per ciascuna tipologia di imposta. Ecco il quadro completo.

Codice Denominazione
8960 Sanzione unica da ravvedimento IRPEF
8961 Sanzione unica da ravvedimento addizionale comunale all’IRPEF
8962 Sanzione unica da ravvedimento addizionale regionale all’IRPEF
8963 Sanzione unica da ravvedimento IRES
8964 Sanzione unica da ravvedimento IRAP
8965 Sanzione unica da ravvedimento IVA
8966 Sanzione unica da ravvedimento ritenute
8967 Sanzione unica da ravvedimento imposta sostitutiva
8968 Sanzione unica da ravvedimento IVIE
8969 Sanzione unica da ravvedimento IVAFE
8970 Sanzione unica da ravvedimento imposta di registro
8971 Sanzione unica da ravvedimento imposta di bollo
8972 Sanzione unica da ravvedimento imposta ipotecaria
8973 Sanzione unica da ravvedimento imposta catastale
8974 Sanzione unica da ravvedimento imposta di successione
8975 Sanzione unica da ravvedimento imposta sulle donazioni
8976 Sanzione unica da ravvedimento imposta sui servizi digitali (webtax)
8977 Sanzione unica da ravvedimento imposta sulle transazioni finanziarie
8978 Sanzione unica da ravvedimento global minimum tax
8979 Sanzione unica da ravvedimento canone TV

Qualche sigla richiede un chiarimento. L’IVIE è l’imposta dovuta sul valore degli immobili situati all’estero, mentre l’IVAFE riguarda le attività finanziarie detenute oltreconfine; entrambe gravano sulle persone fisiche residenti in Italia. La global minimum tax è l’imposta minima globale applicata ai grandi gruppi multinazionali. L’elenco dimostra che il cumulo giuridico nel ravvedimento è concepito per tutti i tributi, e non soltanto per le imposte sui redditi e per l’IVA.

Compilazione Ordinaria: Sezione Erario e anno di riferimento

La regola di base è lineare. I codici da 8960 a 8979 vanno esposti nella sezione «Erario» del modello F24, unicamente nella colonna «importi a debito versati»: la sanzione unica non può essere compensata con crediti, va pagata. Nel campo «anno di riferimento» si riporta l’anno d’imposta cui il pagamento si riferisce, nel formato AAAA.

Nella pratica occorre evitare di scambiare l’anno del versamento con quello di appartenenza della violazione. Chi sana nel 2026 una dichiarazione omessa o infedele relativa al 2024 dovrà indicare 2024. Tale accuratezza è importante perché il cumulo opera per periodo d’imposta e l’Agenzia deve poter collegare ciascun versamento alla corrispondente sanzione unica.

Eccezioni di Compilazione: Regioni, Comuni e successioni

Per alcuni tributi la regola generale non è sufficiente, o perché il gettito va a enti diversi dallo Stato, o perché occorrono i dati di più soggetti. La risoluzione ne individua tre.

Per gli enti pubblici che si servono del modello F24 EP, la risoluzione chiarisce che saranno utilizzabili i codici già istituiti per il pagamento delle sanzioni in regime di ravvedimento. Sul piano dei codici, dunque, per gli enti pubblici nulla muta.

Accise e ELIDE: Tre codici per i modelli speciali

Accanto ai venti codici dell’F24 ordinario, la risoluzione ne prevede altri tre per imposte che si pagano con modelli differenti. Il modello F24 Accise ne riceve due: l’8984, «Sanzione unica da ravvedimento imposta sulle assicurazioni», e l’8985, «Sanzione unica da ravvedimento imposta sugli intrattenimenti». Ambedue si collocano nella sezione «Accise/Monopoli ed altri versamenti non ammessi in compensazione», colonna «importi a debito versati».

Con il codice 8984 il campo «ente» si compila con la lettera «A», specificando mese e anno di riferimento; per i debiti derivanti dalla denuncia annuale il mese si indica per convenzione come dicembre, mentre l’anno è quello di riferimento dei premi. Con il codice 8985 il campo «ente» contiene la lettera «M», insieme all’anno di riferimento del versamento.

Per il modello F24 ELIDE (il modello con elementi identificativi, che chiede dati ulteriori rispetto all’F24 ordinario) è stato istituito il codice 8986, «Sanzione unica da ravvedimento imposta sugli aerotaxi», che attiene all’imposta erariale sui voli dei passeggeri di aerotaxi. Oltre ai dati identificativi del vettore, nella sezione «Erario ed altro» si devono riportare il tipo «R», il numero di passeggeri per ciascuna tratta, la lettera che identifica la distanza del volo e la data di effettuazione del servizio, secondo le modalità illustrate nel testo della risoluzione.

Indicazioni Operative: Le verifiche prima di versare

La novità lascia invariato il calcolo della sanzione, ma consente di pagarla in modo ordinato. Per un professionista o un’impresa che intenda ravvedersi con il cumulo, risultano utili alcuni controlli. Il primo concerne la data in cui le violazioni sono state commesse: per quelle precedenti al 1° settembre 2024 valgono le regole previgenti, mentre il cumulo si applica a quelle successive. Il secondo riguarda l’ambito del calcolo: la sanzione unica si determina per tributo, per periodo d’imposta e per istituto, per cui bisogna predisporre un prospetto per ogni gruppo, con la riduzione propria riferita alla prima violazione.

Il terzo controllo è di natura formale: scegliere il codice giusto, collocarlo nella sezione appropriata del modello e indicare l’anno d’imposta, ricordando le eccezioni previste per Regioni, Comuni e imposta di successione. Un codice errato o una sezione sbagliata possono portare ad attribuire il versamento a un tributo diverso e rendere necessaria una richiesta di correzione. Dato che il testo integrale della risoluzione contiene il dettaglio di compilazione dei singoli campi, soprattutto per l’imposta sugli aerotaxi, è opportuno leggerlo sul sito dell’Agenzia prima di preparare il modello. Se sul calcolo restano incertezze, la norma permette di ricorrere alle procedure che l’Agenzia mette a disposizione.

Domande frequenti

Come si calcola la sanzione unica nel ravvedimento con cumulo giuridico?

La sanzione si determina sulla violazione più grave, con la maggiorazione prevista dal cumulo giuridico, separando tributo e periodo d’imposta. La riduzione da ravvedimento si collega alla prima violazione: annualità o imposte diverse non confluiscono nello stesso importo.

Quali modelli F24 si usano per la sanzione unica?

Sono previsti venti codici per l’F24 ordinario, da 8960 a 8979, due per l’F24 Accise e uno per l’ELIDE. Occorre abbinare il codice al tributo e verificare sezione, anno di riferimento e dati identificativi richiesti dal modello.

Da quando si applica il cumulo giuridico nel ravvedimento?

Il nuovo impianto riguarda le violazioni commesse dal 1° settembre 2024. Per le violazioni anteriori continuano a operare le regole previgenti, con regolarizzazione distinta per ciascuna violazione: prima del pagamento serve quindi ricostruire la data delle irregolarità.

✉️ AGGIORNAMENTI FISCALI & CIRCOLARI
Resta sempre aggiornato con lo Studio Sabatino Pizzano
Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere le ultime novità normative, le circolari operative, il Quotidiano Fiscale e l'edizione settimanale de La Settimana Fiscale con dossier in PDF.
QR Newsletter Iscriviti Gratis
Studio Pizzano Studio Sabatino Pizzano
Dottore Commercialista • Revisore Legale
Sede: Via Sant'Alessio 5, 83030 Venticano (AV)
Contatti: info@studiopizzano.it • www.studiopizzano.it
Nota informativa: Il presente approfondimento ha scopo puramente informativo e divulgativo alla data di redazione (30/10/2026). Per la trattazione di casistiche specifiche si raccomanda il ricorso a una consulenza professionale personalizzata.